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Maria Montessori: chi fu e come funziona il suo metodo educativo

Sessantaquattro anni dopo la sua scomparsa, Maria Montessori è ancora oggi ritenuta una luminare per quel che riguarda l’eduzione dei bambini che, con l’introduzione del metodo che porta il suo nome, fu letteralmente rivoluzionata. Nata nel 1870, fu educatrice, pedagogista, filosofa, medico e scienziata, ma Maria Montessori fu soprattutto tra le prime donne a laurearsi in medicina in Italia. I suoi studi in medicina ma anche in psichiatria e pediatria, insieme alle esperienze e alle lezioni che seguì sull’igiene, furono fondamentali per cambiare radicalmente il modo di approcciarsi ai bambini ma in generale agli emarginati della società dell’epoca.

Il metodo Montessori è pensato per i bambini dalla nascita fino ai 18 anni ed è sviluppato in modo tale da realizzare un ambiente preparato scientificamente per permettere lo sviluppo delle abilità cognitive, sociali e morali di ogni essere umano. Secondo quanto proposto dalla Montessori, si può apprendere bene e con piacere senza ricorrere a premi e punizioni, ma semplicemente promuovendo l’interesse attraverso l’impiego di tecniche d’insegnamento rispettose dell’individualità e delle inclinazioni di ogni bambino/ragazzo.

Il metodo Montessori si basa su alcuni punti fondamentali elencati dalla stessa scienziata a seguito delle sue numerose esperienze; le classi delle scuole che utilizzano il metodo Montessori (circa 20000 in tutto il mondo) sono formate con bambini e ragazzi di diversa età, all’incirca su quattro fasce: 0-3 anni, 3-6 anni, 6-12 anni, 12-18 anni, in modo tale da stimolare la socializzazione, la cooperazione e l’apprendimento tra pari. Inoltre il metodo Montessori promuove la libera scelta del bambino/ragazzo del proprio percorso educativo: lo scolaro è quindi chiamato, secondo le proprie inclinazioni a scegliere le attività da svolgere e quanto tempo dedicare loro, all’interno di un insieme di opzioni proposte dall’insegnante. Le lezioni nelle scuole del metodo Montessori si svolgono su blocchi di orari di lavoro didattico lunghi e senza interruzioni, costituite da tre ore circa. Inoltre è fondamentale un’organizzazione delle attività educative, dei laboratori, degli ambienti e dei materiali didattici proposti agli alunni, che favorisca l’apprendimento per scoperta e per costruzione delle conoscenze. Infine ogni scuola Montessori segue un insieme di materiali didattici sviluppato e perfezionato dalla stessa Maria Montessori e dai suoi collaboratori nel corso degli anni; questo materiale è pensato appositamente per consentire l’apprendimento per scoperta, l’utilizzo dei sensi e l’autocorrezione.

Credit Foto: zlikovec / Shutterstock

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