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Maria Ungureanu, omicidio premeditato? Spunta un testimone

L’omicidio di Maria Ungureanu, la bimba rumena di 9 anni violentata e fatta affogare la sera dello scorso 19 giugno nella piscina di un resort a San Salvatore Telesino (Benevento), potrebbe essere stato premeditato e messo in atto da più di una persona.

Le indagini sul delitto vanno avanti, finora in mano agli inquirenti solo due certezze: la piccola Maria veniva abusata da tempo – la violenza subita prima di morire, lo ha accertato l’autopsia, non è stata purtroppo l’unica – e conosceva molto bene chi le ha fatto del male.

In attesa delle risultanze degli accertamenti sugli indumenti della bambina (un paio di pantaloni, due magliette e due slip sequestrati nella abitazione dove abitava con i genitori), sembra che gli inquirenti oltre a indagare su Petru Daniel Ciocan, il 20enne rumeno vicino di casa, suo stretto conoscente e amico di famiglia, abbiano concentrato l’attenzione sulla comunità rumena trasferita a San Salvatore Telesino, che aveva contatti con la famiglia della bambina.

Nelle ultime ore, inoltre, un nuovo terribile sospetto: la premeditazione dell’omicidio. Una persona che la sera del 19 giugno stava lavorando nel pub sito all’interno della sala ricevimenti nella cui piscina all’aperto è morta Maria, infatti, è stata intervistata dal settimanale Giallo, ed ha riferito un particolare molto importante, informando del fatto anche gli inquirenti.

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A detta dell’anonimo testimone, lo squarcio nella rete che cinge il giardino del resort che dà accesso alla piscina, il giorno prima dell’omicidio non c’era. Un buco nella rete metallica che molto probabilmente avrebbe fatto il killer, per introdursi con la bimba (che sulla schiena aveva dei graffi, forse provocati durante il passaggio attraverso quel buco) senza dare nell’occhio. Quella sera, inoltre, la piscina era al buio perché il locale era chiuso al pubblico: il killer sapeva che il 19 giugno era il giorno del riposo settimanale per la struttura? Se così fosse, l’ipotesi della premeditazione si farebbe sempre più concreta.

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