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Mario Balotelli compie 25 anni: da bambino prodigio a calciatore dimenticato

Mario Balotelli è nato a Palermo il 12 agosto 1990 da genitori emigrati dal Ghana. I suoi genitori non avevano possibilità di mantenerlo e perciò fu dato in affidamento. All’età di due anni si trasferisce a Brescia, sotto la tutela della famiglia Balotelli. A 5 anni comincia a giocare a calcio grazie alla società dell’oratorio parrocchiale, sin da subito sono evidenti le grandissime qualità del piccolo Balotelli. A 11 anni Mario comincia la scalata verso il succeso approdando alla Lumezzane, dove all’età di 15 anni esordisce tra i professionisti, diventando l’esordiente più giovane della storia. Il talento è evidente e l’anno successivo si scatena una vera e propria bagarre intorno al giovane Balotelli che viene addirittura chiamato al Camp Nou per un provino, dove si farà notare segnando 8 gol.

Diverse sono le squadre che avvicinano i fratellastri di Mario, Corrado e Giovanni, per cercare di convincerli a far firmare Balotelli. Corrado e Giovanni sono alla ricerca di una squadra che possa garantire a Mario anche il proseguimento degli studi. Nonostante Balotelli è nato in Italia, per via di problemi burocratici, non ha ancora la cittadinanza italiana, complicandone l’acquisto. A questo punto si fa avanti l’Inter di Massimo Moratti che vede in Balotelli una grandissima occasione di mercato. Comincia dagli Allievi dove inizia a segnare valanghe di gol che lo portano rapidamente in Primavera. Dallo Scudetto con la Primavera all’esordio in Serie A contro il Cagliari (17 dicembre 2007) il passo è breve, così come è breve l’ingresso nell’elite del calcio.

Nel 2009, infatti, Balotelli si ritrova tra i 5 giovani più forti d’Europa. All’Inter, però, Balotelli dimostra in più di un’occasione il suo carattere difficile, nonostante il grande talento faccia credere di aver trovato il nuovo gioiello a cui affidare le speranze del calcio italiano. Mario inizia a farsi notare anche all’estero e nell’estate del 2010 viene acquistato dal Manchester City che ha approfittato della volontà dell’Inter di volerlo cedere, dopo aver scaraventato a terra la maglia al momento della sostituzione nella semifinale di Champions contro il Barcellona. All’esordio assoluto con i Citizens Balotelli fa gol, contro il Timisoara in Europa League. Dopo 20 gol in due stagioni e mezza inPremier League, l’assist decisivo ad Aguero che consegna il titolo al City dopo 44 anni, negli ultimi sei mesi ricominciano i problemi. Multe, nervosismo e troppe espulsioni convincono il City a cedere Balotelli al Milan per la cifra di 20 milioni.

Al Milan Mario ha lasciato un discreto ricordo, così come lo ha lasciato nel cuore di tutti gli italiani dopo l’Europeo 2012. La straordinaria doppietta alla Germania sembrava poter segnare davvero l’esplosione di Balotelli ma, con il Mondiale in Brasile, durante il quale un’intera Nazione era aggrappata alla sue spalle comincia il declino di Super Mario. La difficoltà di reggere alla pressione diventa uno dei tratti distintivi del suo carattere che lo accompagnerà anche durante l’avventura al Liverpool, durante la quale non riuscirà a realizzare più di 3 gol tra Campionato e Coppe. Il destino di Balotelli è ancora incerto ma arrivato a 25 anni è giunto il momento di dare una svolta alla propria vita, non ci resta quindi che fare i migliori auguri a Super Mario di poter tornare al più presto ai suoi livelli: per il bene del calcio italiano, ma soprattutto per il bene di Mario Balotelli.

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