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Massimo Ciancimino arrestato proprio prima della testimonianza sulla trattativa Stato-mafia

Massimo Ciancimino arrestato per evasione fiscale. Il figlio dell’ex Sindaco di Palermo degli anni ’70 accusato di rapporti con la mafia, è finito in manette nell’ambito di un’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna, che gli contesta anche l’associazione a delinquere. La vicenda riguarda il periodo in cui Ciancimino svolgeva attività di trader nel settore degli acciai.

Massimo Ciancimino

«Guardacaso, a distanza di quattro anni dai fatti, l’arresto viene ordinato all’indomani dell’apertura del processo Stato-mafia», ha detto uno degli avvocati dell’uomo, Francesca Russo. Ciancimino è imputato oltre che testione chiave nel processo che si celebra a Palermo sulla presunta trattativa tra Stato e mafia, in cui sarà forse ascoltato come testimone anche il Presidente della Repubblica.

Gli episodi di sospetta evasione fiscale per cui Massimo Ciancimino è stato arrestato risalgono al periodo 2007-2009, già emersi in un’inchiesta della Procura di Ferrara ora assorbita dalla Dda Bolognese. Secondo quanto riferiscono stamani le agenzie di stampa il reato sarebbe stato commesso in concorso con il commercialista calabrese Girolamo Strangi. I due uomini erano già finiti nel mirino della Magistratura nel 2010 a Verona, per una presunta operazione di riciclaggio di 100 mila euro.

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