in ,

Matteo Renzi a Cagliari per Pigliaru: “Se vinciamo noi si cambia davvero”

La Sardegna il 16 febbraio sarà chiamata alle urne per scegliere il suo governatore. E il segretario del Pd Matteo Renzi oggi è stato nell’isola, protagonista di un mini tour a Sassari e Cagliari per sostenere il candidato del centrosinistra Francesco Pigliaru, in corsa per le regionali di domenica prossima. Arrivato a Sassari intorno alle 12, dove ha tenuto il suo comizio, ha poi replicato nel padiglione della Fiera Campionaria di Cagliari – dove è giunto alle 17 – lo stesso che domenica scorsa aveva ospitato Silvio Berlusconi.Renzi a Cagliari

Renzi, con il suo fare spigliato e ironico, non ha risparmiato qualche frecciatina per Cappellacci: “Ero in Sardegna da poche ore e Cappellacci faceva comunicati contro di me. Dicendo che dopo aver rullato Veltroni avrebbe rullato me. Ma non ha capito che in cinque anni ha rullato tutti voi. Ha sottolineato gli 80mila posti di lavoro in meno, in Sardegna, a fronte dei 100mila in più promessi dal governatore uscente. Il Padiglione della Fiera era stracolmo: almeno 2.500 persone all’interno ma anche fuori – ed è lo stesso Renzi a sottolinearlo con molta soddisfazione – circa altre 1000 persone ad aspettarlo, perché la sala non poteva contenerle. Dopo aver espresso ammirazione per Michela Murgia in quanto bravissima scrittrice, mette però in guardia i Sardi: chi la votasse seguendo la scia del ‘voto di protesta’ farebbe un grave errore, favorendo indirettamente il centrodestra: “Qui non c’è ballottaggio, il rischio vero è continuare a scegliere persone in nome di un ideale ma si fa perdere il centrosinistra. Il voto alla Murgia mette a posto la coscienza, ma il voto a Pigliaru mette a posto al Sardegna” – ribadisce il Segretario Pd – E se vinciamo noi si cambia davvero.

Non è mancato chi, affiancandolo per strada per manifestargli consenso e appoggio, gli ha chiesto un commento ‘a caldo’ sulla affermazione di Enrico Letta battuta dalle agenzie durante il pomeriggio, secondo cui il premier avrebbe preso l’impegno di “sbloccare la situazione della politica italiana” dopo un colloquio con Giorgio Napolitano previsto per lunedì 10 febbraio. Secca la sua risposta: Benissimo, era ora. Adesso non ci rimane che aspettare”.

George Clooney

Berlinale 2014: bagno di folla per “Monuments Men” (Video)

Basket Coppa Italia: Siena finalista per la sesta volta, sconfitta Brindisi (foto)