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Matteo Renzi debutta tra i “big” d’Europa

Il premier Matteo Renzi, prima del vertice si è confrontato con la cancelliera tedesca, Angela Merkel, con il premier britannico, David Cameron e con il presidente francese, Francois Hollande. Per il nostro presidente del Consiglio sono stati incontri in cui si metteva in gioco la sua credibilità come prossimo presidente di turno del consiglio europeo. Il confronto delicato e complesso, ha riguardato innanzitutto la crisi ucraina, gli aiuti economici stanziati per l’Ucraina nei prossimi due anni e la possibilità di sanzioni da parte della UE verso la Russia.

John Kerry segretario di stato americano

Al termine della trasferta europea Renzi ha dichiarato “Basta con il refrain che l’Italia viene qui per sapere quali compiti deve fare a casa. Sappiamo già perfettamente cosa dobbiamo fare e lo faremo da soli, per il futuro dei nostri figli“. Ha anche rimarcato le priorità per l’Italia: “lavoro e crescita, crescita e lavoro”: su questi temi “abbiate la pazienza di aspettare mercoledì 12 quando il governo dovrebbe illustrare i primi provvedimenti”.

La giornata del premier italiano è terminata a Villa Taverna, dove ha incontrato il segretario di Stato Usa, John Kerry. Il primo debutto europeo del dinamico leader italiano pare sia piaciuto al presidente della Commissione Ue, José Manuel Barroso che lo ha definito gioviale e dinamico.

Nata e cresciuta in Sicilia. Studi classici e giuridici, lettrice appassionata di poesie e letteratura. Convinta sostenitrice che esiste una seconda possibilità in ogni campo anche per l'Italia.

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