in

Matteo Salvini a diMartedì: “C’è chi specula su di noi ma non avrà ragione, Di Maio? Ecco cosa penso”

Matteo Salvini parla a diMartedì oggi martedì 29 maggio 2018: ecco cosa ha dichiarato il leader della Lega. “Voglio che questo Paese stia meglio e sono rimasto male quando il Presidente della Repubblica ha detto che non poteva partire. I mercati, in questi due giorni, continua ad aumentare lo spread. Non entro nel merito della forma ma mi sento di dire che il Presidente della Repubblica ha sbagliato perché adesso c’è il nulla mentre prima c’era un governo.” Per Salvini c’è qualcuno: “Che specula, notizie fondate c’è che ci dicono che punta su una nostra sconfitta. Anche al di là della Manica sta accadendo questo. Si parla dell’altra parte del mondo. Io ci tengo a questo Paese e non faccio il permaloso stiamo cercando di capire chi sta giocando contro l’Italia e cosa possiamo fare noi.”

Leggi anche: Di Maio ritira l’impeachment e dà del cuor di Leone a Salvini

Le posizioni di Di Maio e il Movimento 5 Stelle viste da Matteo Salvini

“Abbiamo lavorato tre settimane con il Movimento 5 Stelle e l’ho fatto inizialmente con mille dubbi: abbiamo lavorato su legge Fornero, scuola, riforma pensioni e quant’altro ho trovato gente diversa da me ma ragionevole. Ma se lei, Floris, mi fa l’esempio di Renzi che conosco io non ce lo voglio. I suoi disastri li abbiamo toccati con mano.”  “Noi abbiamo una nostra squadra di Governo, la posizione nei confronti dell’Europa e chi mette prima gli italiani farà un nostro pezzo di strada insieme. Movimento 5 Stelle ha delle persone preparate, serie e che mi hanno sorpreso. Forza Italia ha parlato più di cose astratte che degli italiani.” “Se ho lavorato per tre settimane con il Movimento 5 Stelle ho trovato Conte, Savona, Di Maio, Sapelli, tutte persone rispettose.” “Cosa mi divide da Di Maio? Le grandi opere e le infrastrutture, alcuni ponti, porti… per loro non si devono fare. Per me l’Italia ha bisogno disperato di correre e non solo. Ridiscute alcuni progetti è doveroso ma non avremmo mai permesso di discutere il Terzo Valico, ad esempio.” 

Paolo Savona e la visione della politica economica: il pensiero di Matteo Salvini

“Io ho portato il contratto a cui abbiamo lavorato per tre settimane, non c’è scritto da nessuna parte che Lega, Di Maio o chi per noi avrebbe fatto uscire l’Italia dall’euro. In caso di affondamento è meglio avere la scialuppa che non averla. La mia scialuppa è: ‘qualora ci dicessero no in Europa a tutto, commercio, agricoltura e quant’altro, da noi i nostri ragazzi stanno soffrendo’. Io penso che in Europa mi darebbero ragione, altrimenti devo pensare ai bisogni degli italiani: nessuno voleva fare casino a Bruxelles, voglio mettere al centro l’interesse degli italiani.”

Qual è il piano B? Quello di Savona? “Questo è perché ha fatto pubblicità a un sito di affari economici ed è la produzione accademica dell’economista Paolo Savona condivisa da sette premi Nobel per l’economia. Paolo Savona ministro, però, non prevede uscita dall’euro. Con persone di questo spessore a Bruxelles si renderebbero conto che l’Italia sta soffocando di precarietà e disoccupazione. Vanno riviste alcune manovre, solo per far respirare gli italiani. Se gli italiani lavorano, comprano e altri producono e torniamo a crescere.” “Io ministro dell’Economia? Metto qualcuno migliore di me, faccio quello che so fare come il Ministro degli interni.” 

Ipotesi elezioni anticipate? L’idea di Matteo Salvini

“Il voto degli italiani deve essere libero e rispettato e non criticato dall’Europa. Io scommetto che la Lega sarà al Governo, l’Europa cambierà alcune regole e gli italiani torneranno a risparmiare e spendere di più.” “Ministro dell’Economia non ci metto la Boschi ma uno che se ne intende.” “Voto ad agosto? Non sono a favore, però non posso avere un Governo fantasma che aumenta i prezzi. Ma prima si vota, meglio è. Se avessi dovuto fare un calcolo di convenienza avrei votato a giugno anziché fare la trattativa con Di Maio. Abbiamo consegnato tutto a Mattarella.” E ancora, su Paolo Savona: “Se rivinco lo presento nuovamente. Magari lo ricandido, ma non lo so. Magari lui mi dice di no.” “Il Governo Salvini – Di Maio è l’unico della storia a non essere nato e aver fatto disastri… ma ci rendiamo conto?”

Salvini a diMartedì fa autro-critica?

“Cosa ho sbagliato io? Ogni giorno commetto degli errori. Faccio mente locale su quanto è stato in queste settimane: abbiamo condiviso Ministro degli Esteri, Difesa, Europa, abbiamo rinunciato alla Camera, al Senato, al Consiglio. Cosa devo fare io? Non pensavo che un anziano professore di 82 anni che era tranquillo in Sardegna, ha visto nascere l’euro e l’Europa. Noi ci siamo affidati a lui, che conoscevo solo come autore, perché è un signore dal curriculum invidiabile: chi meglio di lui può fare il ministro dell’Economia?” “Ci vuole un Parlamento che faccia questo: voglio che si insedino le Commissioni perché quello che non può fare il Governo lo fa il Parlamento. Tagli vitalizi, abolizione legge Fornero. L’unica cosa che non permetterò è di avere un Parlamento non pagato. Noi vogliamo bloccare l’Iva.”

 

Di Maio rinuncia all’impeachment e dà del cuore di leone a Salvini: “Ma andiamo al Governo insieme, abbiamo la maggioranza”

Replica Grande Fratello 2018 settima puntata

Replica Grande Fratello 2018 settima puntata del 29 maggio: come vedere il video integrale