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Matteo Salvini, più polso con i genitori violenti e sì al grembiule obbligatorio a scuola: «Così sono tutti uguali!»

Grembiule obbligatorio a scuola per tutti. Una proposta di cui si era discusso già qualche settimana, su cui il vice-premier Matteo Salvini è tornato a parlare oggi al margine di un incontro a Lauria, in Basilicata, dove il leader della Lega è andato in vista delle prossime elezioni regionali.

Matteo Salvini e il grembiule obbligatorio a scuola

Favorevole alla divisa negli istituti il Ministro dell’Interno. «Per me metti lo stesso grembiule a tutti, così non ci sono belli e ricchi, ma sono tutti uguali», ha spiegato Matteo Salvini, che ha dichiarato che bisogna puntare sull’educazione civica negli istituti e sugli insegnanti: «Dalla scuola bisogna ripartire, mettendo al centro la maestra. Io, quando leggo dei genitori che aggrediscono gli insegnanti per i brutti voti, penso che bisognerebbe dare due schiaffoni ai genitori, non ai bambini». Sulla scuola il governo deve ripartire, su questo punto il Leader della Lega non ha dubbi.

Matteo Salvini: dal caso Diciotti alla Via della Seta

Dal palco di Lauria, in provincia di Potenza, Matteo Salvini ha parlato anche del caso Diciotti, della nuova via della Seta e del Forum sulle famiglie. A proposito del primo il Ministro dell’Interno ha affermato: «Vado a testa alta in Senato, se dovessi essere processato ne sarei orgoglioso, non è un problema, facciano come vogliono. Sarò tranquillo e rilassato, ma il 20 il Senato dovrà votare per un reato che mi viene fantasiosamente imputato, quello di sequestro aggravato di persone». Non ha paura il leader della Lega e si dice tranquillo. Sulla via delle Seta la sua posizione è decisamente ferma: «Voglio controllare settori strategici per la sicurezza nazionale. Le chiavi di casa le devono possedere gli italiani. Voglio controllare chi viene a investire in Italia, su cosa viene a investire e che non siano settori strategici». Salvini ha rassicurato pure i presenti: «Non ci sarà nessun problema con gli Stati Uniti». 

Matteo Salvini e il Forum mondiale delle famiglie a Verona

Il vicepresidente del consiglio ha parlato infine del congresso mondiale delle famiglie in programma a Verona, a cui lui ha deciso di prendere parte: «Mi hanno attaccato perché vado al forum mondiale delle famiglie a Verona come se andassi a una iniziativa di spacciatori, non è una roba così strana. Lo Stato non deve entrare in camera da letto, ognuno può fare l’amore con chi vuole, ognuno fa quello che vuole però io difendo i diritti dei bambini ad avere una mamma e un papà!», ha detto Salvini, che poi ha concluso: «Non do lezioni di morale da divorziato ma il bimbo, finché campa, ha una mamma e un papà, ci sono maschietti e feminucce e chi dice che Cenerentola è una fiaba sessista e che siamo tutti indistinti è da ricoverare!». 

 

 

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