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Matteo Salvini: “Questo governo mi sembra specializzato in nuove tasse”

Matteo Salvini questa mattina è intervenuto durante la trasmissione Start di SkyTg24 per trattare i temi più urgenti della politica italiana attuale: la questione dell’Ilva, il fondo salva-Stati, Alitalia, il tema della prescrizione, ma anche dell'”ossessione personale” del Presidente Conte nei confronti del leader del Carroccio.

Matteo Salvini

Matteo Salvini, Ilva: “E’ un potenziale clamoroso disastro”

Il primo argomento trattato durante la trasmissione di SkyTg24 è proprio la questione dell’Ilva, la filiale italiana della società franco-lussemburghese ArcelorMittal, che si occupa prevalentemente della produzione e trasformazione dell’acciaio costata una condanna da parte della Corte europea dei Diritti dell’uomo all’Italia per non aver tutelato il diritto alla salute dei cittadini. Nella città di Taranto, infatti, si registra +54% dei tumori infantili rispetto al dato regionale, un prezzo troppo alto da pagare sull’altare del profitto. In realtà, una cifra esiste e corrisponde a 1,9 miliardi di euro al governo perché l’Ilva non riesce più a produrre profitti. A riguardo Matteo Salvini ha commentato: “E’ il futuro di Taranto, sono i ragazzi di Taranto ma è anche Genova, Novi Ligure e tutta l’industria italiana perché l’acciaio dell’Ilva fornisce tutte le imprese italiane dalla Lombardia alla Sicilia, quindi è un potenziale clamoroso disastro. Qua il governo ha dato la scusa in maniera assolutamente sciocca, ingenua se volessi essere ottimista, idiota se volessi essere un po’ più cattivello: togliendo lo scudo penale ha dato una scusa a Mittal di lavarsene le mani accusando l’Italia di “non essere un Paese serio, di aver cambiato le carte in tavola”.”
Salvini poi ha aggiunto: “Adesso Mittal si risiederà al tavolo forte dell’arma del ricatto, dicendo “se volete che rimanga ci mettete del denaro pubblico”, e quelli che parlano di nazionalizzazione delle aziende sono fuori dal mondo e fuori dal tempo, in più chiederà di pagare la cassa integrazione ai migliaia di operai che sono in esubero. Io penso che peggio di così non si potesse fare, la preoccupazione è alle porte anche per Alitalia, perché anche su questo puoi metterci altri 400 milioni di denaro pubblico ma se poi fai scappare tutti i potenziali investitori…”
Il leader della Lega, riguardo all’Ilva, è categorico: “Se questa è la strada che si segue, si va dritti alla chiusura di Taranto: l’obiettivo è questo e c’è anche qualcuno in maggioranza che lo dice apertamente, perché nei 5S c’è chi parla di parchi, di giardini, a me fa piacere avere un sacco di parchi per i nostri figli, ma vai a casa di quegli operai che hanno dei figli e che con quello stipendio mandano a scuola i figli a chiedere come la pensano. io l’ho visto il piano industriale, c’è una riconversione ambientale con 1,4 miliardi di soldi investiti peri l bene di Taranto, se azzeri tutto i parchi giochi come li fai? O metti nuove tasse e questo governo mi sembra specializzato in nuove tasse oppure risolviamo i problemi: noi vorremmo reintrodurre lo scudo per togliere a Mittal qualsiasi scusa, sicuramente la via non è di mettere in mezzo alla strada 4700 persone”.

Matteo Salvini

Matteo Salvini, Mes: nel week end campagna informativa contro il fondo salva-Stati

L’intervista poi si è spostata su un altro argomento pungente dell’attualità politica italiana: il fondo salva-Stati. A proposito, è stato mandato in onda un video in cui Roberto Gualtieri, ministro dell’Economia e delle Finanze, accusava Matteo Salvini di portare avanti una “campagna demagogica e propagandistica sul Mes totalmente priva di fondamento, una campagna solamente populista e basata su nessun dato di fatto. Anzi, ribalta la realtà perché le resistenze maggiori alla mutualizzazione delle risorse che il Mes determina vengono direttamente dai più scettici del nord Europa, alla quale di solito Salvini si allinea. Sono posizioni esattamente opposte agli interessi dell’Italia, e noi abbiamo lavorato per avere un accordo il più possibile in linea con gli interessi dell’Italia e dell’Europa, in particolare per evitare che ci fosse una decisione di introdurre la ponderazione a rischio dei titoli di stato che sarebbe stata assolutamente negativa”.
Matteo Salvini ha risposto alle critiche riportando le parole del “governatore di Banca d’Italia, che parla di enorme rischio” o riproponendo quelle del presidente delle Banche italiane, “che aveva addirittura minacciato di non comprare più i titoli di stato perché non erano stati coinvolti: allora o sono dei pericolosi sovversivi anche i banchieri e gli imprenditori italiani, oppure qualche rischio c’è”. E’ irremovibile il capogruppo della Lega, che coglie l’occasione anche per puntare il dito contro l’esecutivo giallo-rosso: “Non vorrei che l’escamotage per non far scannare PD e 5Stelle fosse “ne riparliamo nel 2020, magari dopo le elezioni dell’Emilia Romagna, ma il pacchetto rimane quello”, perché i rischi sono evidenti e sottolineati: tra l’altro i sette membri di questo super organismo che deciderebbe una cifra superiore ai 500miliardi sono immuni da qualsiasi responsabilità civile e penale”. Sabato e domenica i leghisti di tutta Italia saranno in mille piazze per raccogliere le firme necessarie per andare in parlamento mercoledì e dire: “fermi tutti, visto che si parla dei risparmi degli italiani andiamo molto molto cauti”, ha detto Salvini prima di commentare: “I 5S dicono quello che dico io poi“.

Matteo Salvini

Matteo Salvini e Giuseppe Conte, un rapporto burrascoso

Prima sembravano felici, quando erano costretti a lavorare insieme. Ora, invece, la loro “chat di gruppo” di WhatsApp è rimasta muta, come una amore finito. E proprio in questo modo Salvini parla di Conte, quasi come farebbe un ex: “Conte ha un’ossessione personale“, inizia il suo commento prima di rincarare la dose. “E’ nervoso, evidentemente preoccupato perché deve dare spiegazioni sui servizi segreti, sugli Stati Uniti, sulla Cina, sul suo concorso universitario, sul Mes, sull’Ilva, su Alitalia, sulle autostrade e un presidente in fuga non è un presidente di cui non ha bisogno l’Italia”.
E poi ha continuato: “Quando dice che sono un razzista, un pericoloso sovversivo, uno che non studia fa un torto a qualcuno che ha lavorato con lui e per lui per un anno. A proposito di chi studia e chi non studia- ha detto Salvini- hanno bloccato la prosecuzione dell’operazione scuole sicure che ho inaugurato io da ministro, 5 milioni di euro per beccare gli spacciatori di droga fuori dalle scuole, ci hanno bocciato l’emendamento per portare avanti spiagge sicure, che garantiva ai sindaci di poter beccare gli abusivi durante la stagione estiva. Idem per il teaser. Con queste cose non fanno un dispetto a me, ma agli italiani”, ha concluso prima di affrontare un altro tema scottante.

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La questione della prescrizione dei processi

Se c’è da votare qualcosa che eviti danni agli italiani voto anche con Topolino. Noi votammo la riforma con il rinvio di un anno perché il blocco della prescrizione andava inserito in un pacchetto. Il ministro Bonafede ci disse che in un anno avrebbe fatto la riforma del processo penale, poi è scomparso”, ha detto il leader della Lega Matteo Salvini a SkyTg24 Start quando gli è stato domandato se avrebbe votato con il Partito Democratico e con Italia Viva la riforma di Forza Italia per bloccare la nuova prescrizione, riforma voluta dal Movimento 5 Stelle. “Spero gli italiani non diventino ostaggio di processi infiniti- ha aggiunto- Speriamo che questa perenne guerra nel governo finisca, non se ne può più” e in ogni caso “chiunque vinca dei due perdono gli italiani. Noi sabato e domenica saremo in piazza per ascoltare gli italiani su giustizia, Mes tasse”. Poi, poco prima di salutare lo studio di Sky, ha concluso dicendo: “PD e 5S vedono in maniera opposta sulla prescrizione come sul Mes, sulle tasse, sul decreto sicurezza. Se due forze si odiano e l’unico collante è l’antipatia per Salvini e il legame alla poltrona… povera Italia“.

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