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Mauro Di Francesco oggi: «Ho deciso io di non recitare più. Non voglio fare come Boldi!»

«Sei andata via, Alina. E chi se ne frega!», urlava dalla spiaggia di Forte dei Marmi il povero Umberto nel film cult del 1983, diretto da Bruno Cortini, Sapore di mare 2, trasmesso ieri, 21 agosto 2019 su Rete 4. E dietro quel personaggio, tra i più riusciti della commedia, c’era Mauro Di Francesco, attore e cabarettista italiano, classe 1951, famoso anche per Attila flagello di Dio e Abbronzatissimi. 

Mauro Di Francesco e l’incontro con Giorgio Strehler

Quel che non tutti sanno forse però è che Mauro Di Francesco ha lavorato anche Giorgio Strehler, straordinario regista, che gli ha insegnato il senso del dovere e la disciplina«Strehler mi aveva scelto per fare il Principe di Galles ne “Il gioco dei potenti” con con Valentina Cortese e Corrado Pani. Dopo tre anni mi prese per un orecchio e mi disse: non puoi fare Shakespeare con l’accento milanese. Così mi spedì all’accademia “per fare almeno un po’ di fonetica”, disse. Mi mandava il maestro, così non feci neanche il provino. Poi successe il fattaccio: dovetti partire militare. E quei quattordici mesi fuori da tutto mi tagliarono le gambe!». Ormai però è acqua passata, Di Francesco ne è uscito e quello che è accaduto nel corso della sua lunga carriera è cosa nota a tutti: dopo uno stop obbligato per un trapianto di fegato otto anni fa, è tornato al suo primo amore: il teatro. Poi la scelta di allontanarsi dal mondo dello spettacolo.

La scelta di non recitare più in cinepanettoni e affini

«Ho proprio deciso di non fare più questo lavoro. A meno che non venga uno come Sorrentino. Ma con una cosa bella, un ruolo importante… Pensi, sono così determinato che ho delle pretese anche su Sorrentino…», ha rivelato l’attore in una recente intervista a “Il Tempo”. Una decisione che non gli costa alcuna sofferenza: «Sto con mia moglie e il mio cane Stracci (come il robot domestico di Woody Allen ne “Il dormiglione”, ndr). Mi dà fastidio soltanto leggere sul web “ha smesso perché non lo chiamano più”. Mi chiamano, sono io che dico di no. Il fatto è che mi è venuta la nausea, ho la crisi di rigetto. In tv poi si vedono cose improponibili. E anche al cinema…!», ha spiegato Mauro Di Francesco, che poi ha aggiunto: «Non voglio rinnegare Carlo Vanzina, che amavo. Il fatto è che non mi va più di girare cinepanettoni e affini. Non voglio fare come Boldi, ecco!».

Mauro Di Francesco: gli inizi da “enfant prodige” e il successo negli anni ’80

Di Francesco ha iniziato come enfant prodige: ha recitato in Caroselli, trasmissioni e sceneggiati. Un’esperienza che ha descritto così: «Invidiavo a morte i miei compagni che passavano i pomeriggi a giocare a pallone all’oratorio. Un giorno sì e uno no andavo in taxi con mia madre alla Rai per fare Carosello, Arcobaleno, Tic tac… Poi gli sceneggiati, le commedie in diretta… Se c’era bisogno di un bambino chiamavano me. Una produzione in particolare mi è rimasta nel cuore: “L’uomo” per la regia di Vittorio Cottafavi. È l’unica commedia televisiva che ha fatto Tomas Milian. Era arrivato da poco dall’actor studio di New York dopo aver lasciato Cuba: un fuoriclasse». Più clemente il suo giudizio sugli anni ’80 che gli hanno regalato fama e successo: «Ci siamo divertiti, in fondo eravamo ragazzi. Quando con Diego e Umbertone (Smaila, ndr) mettiamo sui social una foto col bicchiere in mano ce ne dicono di tutti i colori, neanche fossimo dei tossici. Ecco, questa è un’altra cosa che non sopporto!». 

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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