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Medicina estetica, fili iniettati nel volto sostituiranno il lifting

Medicina estetica al’avanguardia, sempre più eccellente nei risultati, specializzata e meno invasiva nei metodi, oltre che innovativa. Questi gli obiettivi del 35° congresso della Società italiana di medicina estetica (Sime) in corso a Roma in questi giorni. Eccone le novità: il ringiovanimento del volto maschile da ottenersi mediante speciali ‘fili’ iniettati con l’ago, in grado di donare un effetto più che mai naturale al volto, senza lasciar segni. Ancora, il ricorso alle biostimolazioni per il trattamento viso femminile, che curano il tessuto invecchiato dall’interno ed evitano gli antiestetici rigonfiamenti di labbra e zigomi.Lifting uomo

Due trattamenti mirati, spiega Emanuele Bartoletti, chirurgo plastico e presidente del congresso romano: “I fili, interamente riassorbibili, sollevano l’area inferiore del volto, area sottoposta a trazione verso il basso soprattutto per il sesso forte è.[…] La nuova biostimolazione, invece, si effettua con sostanze autologhe iniettate in più parti del volto ma non è adatta per l’uomo, perché forma più facilmente lividi”. L’aspetto notevole è che i nuovi fili sostituiranno addirittura il bisturi, e presto potranno essere utilizzati anche per interventi atti a risollevare altre zone del corpo, oltre al viso, come ad esempio seno, cosce ed interno braccia.

Per quanto concerne la biostimolazione, durante il congresso sono stati portati, a conferma della sua efficacia, i risultati di 2 ricerche: una si è avvalsa di un nuovo composto formato da 21 amminoacidi, testato su 25 donne nell’ospedale Fatebenefratelli di Roma; l’altra condotta dalla Sime in collaborazione con l’università di Bologna, che ha studiato gli effetti biologici delle biostimolazioni fatte con grasso autologo, derivato dalle staminali.

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