in

Meghan Markle parto, la duchessa di Sussex rompe la tradizione secolare: ecco cosa ha deciso

Meghan Markle non è nuova a rompere la tradizione e a trasgredire al rigido protocollo di Buckingham Palace. La duchessa di Sussex, che dovrebbe dare alla luce il royal baby nei prossimi giorni, tra il 15 aprile e il 21, ha deciso di rinunciare ai medici della Regina e di non concedere la foto posata con il bambino subito dopo il parto. Un cambiamento epocale, che secondo fonti attendibili ha messo di malumore Elisabetta II.

Meghan Markle parto: no ai medici della Regina, il ginecologo sarà una donna

Secondo quanto riferisce il Sun, Meghan Markle concederà un ruolo marginale i ginecologi della famiglia reale Alan Farthing e Guy Thorpe-Beeston, specializzati in parto ad alto rischio e presenti alla nascita di tutti e tre i figli di William e Kate. Secondo il rigido protocollo reale, i dottori non possono essere totalmente esclusi dal parto, proprio per evitare spiacevoli episodi in caso di complicazioni, tuttavia, per far felice la moglie di Harry è stato deciso che questi resteranno fuori dalla sala parto, pronti a scattare al momento opportuno (sperando non ce ne sia bisogno naturalmente!). Secondo il Daily Mail, la duchessa di Sussex avrebbe optato per un ginecologo donna«Meghan ha detto che non vuole gli uomini in giacca e cravatta, è stata irremovibile, e ha espresso il desiderio di uno staff di fiducia, guidato da un medico donna». Questa decisione non poteva non indignare reali e sudditi proprio perché mentre lo staff reale sarebbe risultato gratuito, una nuova equipe medica comporta non poche spese alla Corona britannica. «Lavorare per la famiglia reale è considerato un onore e attrae altri profili medici di alto profilo che potrebbero però risultare molto esosi», ha scritto Il Corriere della sera, riportando una fonte attendibile vicina alla Royal Family. 

Meghan Markle parto: no alla foto posata con il royal baby

Un’altra novità riguarda la foto con il bambino subito dopo il parto. Meghan sarebbe pronta a rompere un’altra tradizione secolare. Il Sun ha rivelato che la Duchessa del Sussex non ha alcuna voglia di posare, come hanno fatto in passato Lady D e Kate Middleton, davanti ai gradini della clinica St Mary di Londra (sempre che l’ex attrice americana a questo punto decida di partorire nell’ospedale dove sono nati tutti i membri della famiglia reale!). La corrispondente reale Emily Andrews ha spiegato che la futura mamma, che avrete capito è convinta femminista, desidera una nascita più privata, vicina alla normalità. Insomma non vuole pressioni, né apparire perfetta. L’unico desiderio di Meghan è quello di creare sin dai primi attimi un buon feeling con il suo bambino, che secondo i bookmakers dovrebbe essere femmina. Questa decisione, secondo alcuni, è una neppur troppo velata frecciatina indirizzata a Kate Middleton, che subito dopo i tre parti ha posato in piedi davanti ad un esercito di fotografi. È ancora guerra tra le due cognate?

leggi anche l’articolo —> Meghan Markle indossa sempre scarpe di un numero più grande: ecco perché

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost e LuxGallery. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva ormai da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 le viene conferito il riconoscimento di "Laureato Eccellente Sapienza" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly" e "SuccedeOggi" e riviste letterarie come "Carte Allineate", "Fillide" ed "Euterpe". Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Serena Rutelli, figlia di Francesco e Barbara Palombelli, al “Grande Fratello”: «I miei si sono rassegnati!»

Gemelline dalla pelle di colore diverso: l’incredibile storia di Isabella e Gabriella