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Meningite bambini: cos’è, sintomi e vaccinazioni

Mentre continua l’allarme meningite con casi accertati e sospetti e in Toscana c’è la corsa alla vaccinazione, è bene informarsi in modo adeguato e cercare di capire cos’è davvero questa malattia e come si manifesta. Quali sono i sintomi iniziali nei bambini e soprattutto come è possibile prevenirla e difenderli? A tal proposito vi riportiamo le indicazioni dell’Unità Operativa Complessa di Pediatria Generale e Malattie infettive dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù.

Per meningite si intende un’infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale, appunto chiamate meningi. Si tratta di una malattia infettiva di cui esistono diverse cause e tipologie e della quale in Italia, negli ultimi anni, vengono segnalati circa 1.000 casi di origine batterica ogni anno su tutta la popolazione. La fascia di età più colpita è però quella pediatrica e in particolare nei bambini sotto l’anno di età. Se la forma virale, o meningite asettica, è quella più comune e si risolve solitamente nell’arco di 7-10 giorni, è invece la meningite batterica ad essere la più pericolosa e che può portare a gravi conseguenze. La prevenzione è quindi fondamentale e possibile attraverso i vaccini; esistono infatti vaccinazioni adeguate per i maggiori ceppi di meningite batterica: contro l’Haemophilus Influentiae di tipo B è incluso nel vaccino esavalente la cui prima dose viene somministrata già a partire dal 61° giorno di vita (terzo mese), contro lo Pneumococco è disponibile un vaccino che protegge da 13 differenti ceppi (anche questo praticabile dai primi mesi di vita) e infine contro il Meningococco esistono diversi vaccini: per il tipo C, B e un altro che protegge da quattro diversi ceppi (A, C, Y, W 135).

L’incubazione della meningite virale varia dai 3 ai 6 giorni mentre per la forma batterica si va dai 2 ai 10 giorni circa. L’infezione si trasmette attraverso il contatto con le secrezioni orali come le goccioline di saliva durante la fase acuta della meningite o nei giorni immediatamente precedenti la manifestazione. I sintomi più comuni sono febbre alta, dolore al collo o rigidità di questa parte, mal di testa, vomito, senso di sonnolenza, convulsioni e per quel che riguarda i neonati il rigonfiamento della fontanella anteriore. Nei più piccoli si può manifestare anche con inappetenza, irritabilità e febbricola. Si ricorda che è importantissimo in caso di sintomi sospetti di meningite di portare immediatamente il piccolo da un medico per essere visitato che, qualora confermi il sospetto, invierà il paziente al Pronto Soccorso pediatrico più vicino dove verranno fatti esami più approfonditi per una diagnosi certa.

Credit Foto: Photographee.eu / Shutterstock

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