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Mercato Milan: Inzaghi è (quasi) il nuovo allenatore

Filippo Inzaghi è ad un passo dalla panchina del Milan. La notizia arriva dopo il vertice del lunedì sera ad Arcore. Archiviate le elezioni, Berlusconi si è subito rimesso al lavoro con Galliani per la squadra del futuro. Il primo nodo da sciogliere era proprio quello dell’allenatore. l’AD, si sa, è sempre stato un fan di SuperPippo e gli avrebbe affidato la panchina anche dopo l’addio di Allegri. Invece il presidente ha preferito il suo uomo, Clarence Seedorf.

Filippo Inzaghi

L‘olandese, però, non ha convito, soprattutto dal punto di vista dei rapporti con la dirigenza e, di fatto, è stato in bilico fin dal primo allenamento sostenuto a Milanello. E ieri sera ad Arcore c’è stata la svolta. Non è ancora certo se all’incontro brianzolo ci sia stato anche il bomber. Comunque, ora palla ad Inzaghi che però deve dribblare ancora diverse insidie. Prima tra tutte il costoso esonero di Seedorf. 10 milioni lordi. A meno che l’olandese non trovi presto un altro contratto e si accordi col Milan. Ma, ad oggi, la cifra che i rossoneri dovrebbero sborsare per salutare l’ex numero 10 è tonda tonda a due cifre.

E poi, per Inzaghi, ci sono da superare i rimasugli della concorrenza di Emery, l’allenatore basco del Siviglia, neo vincitore dell’Europa League. Ma per SuperPippo questo non dovrebbe essere affatto un problema. Inzaghi potrebbe portarsi dalla Primavera Filippo Galli e (forse) anche Mauro Tassotti, ancora indeciso se rimanere al Milan o seguire Max Allegri nella sua prossima avventura.

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