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Meryl Streep racconta i suoi esordi: “Pensavo di essere troppo brutta per recitare”

E’ una star di Hollywood tra le più brave, affascinanti, affermate e famose. Meryl Streep, l’attrice, doppiatrice e produttrice cinematografica statunitense, agli inizi della sua carriera è stata insicura, incerta sul suo futuro e poco convinta delle sue capacità. Lo ha rivelato proprio l’attrice 64enne protagonista di I segreti di Osage County in un’intervista all’Indianapolis MonthlyMeryl Streep attrice

Meryl, star pluripremiata che può vantare ben 18 candidature al Premio Oscar e l’assegnazione di 3 statuette per le sue interpretazioni in La scelta di SophieThe Iron Lady, e  Kramer vs Kramer, dà alcuni importanti consigli a chi, come lei, sogna il cinema e muove i primi passi in questo settore.

Nell’intervista rivela di essersi sentita a lungo troppo brutta per poter diventare un’attrice di Hollywood: “Ero un po’ come qualsiasi ragazzina, che una volta indossato l’abito da principessa vuole tutte le attenzioni. Recitavo spessissimo, ma pensavo che fare l’attrice fosse inutile. E poi pensavo di essere troppo brutta per farlo: gli occhiali da vista non andavano molto a quel tempo”. Per infondere coraggio alle ragazze un po’ troppo insicure che pur di ‘sfondare’ nel mondo dello spettacolo danno importanza esclusivamente all’aspetto estetico, trascurando magari altre qualità ben più importanti, dice: “Non preoccupatevi troppo del vostro peso. Le ragazze passano davvero troppo tempo a pensare a quello, e ci sono cose più importanti a cui pensare. Per tutti, invece, maschi e femmine, sappiate che ciò che è strano, che è diverso in voi, è la vostra forza. Tutti cercano di uniformarsi e poi quelli che vengono scelti sono sempre quelli più strani. Una volta odiavo il mio naso, ma ora non più: è ok”

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