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Messina, Cateno De Luca arrestato per evasione fiscale: manette per il neo deputato regionale

– Aggiornamento ore 10.18: Messina, Cateno De Luca arrestato per evasione fiscale

Nella giornata di ieri, su Facebook, Cateno De Luca commentava così: “BUONGIORNO ! cercherò di ringraziare tutti voi uno ad uno per il risultato che abbiamo raggiunto. Per ora non sto rispondendo a nessuno sia al telefono che per messaggio perché sono concentrato con i miei legali in quanto Giovedì 9 novembre prossimo ho l’ultima udienza dell’ultimo processo che riguarda il mio calvario giudiziario che dura dal 27 giugno 2011 con 14 procedimenti penali già chiusi a mio favore.
VI CHIEDO SCUSA !
VI PROMETTO CHE NELLE PROSSIME SETTIMANE PASSERÒ A RINGRAZIARE IN TUTTI I LUOGHI E LE PIAZZE DOVE SONO VENUTO PER CERCARE IL VOSTRO CONSENSO !
ANCORA GRAZIE A TUTTI E SE POTETE PREGATE PER ME…”


Neanche il tempo di stappare lo champagne per Cateno De Luca che arriva la doccia gelata: il neo deputato regionale della Sicilia, eletto nella provincia di Messina con 6000 voti, è stato arrestato nella mattinata odierna per evasione fiscale. L’ex sindaco di Santa Teresa di Riva e Fiumedinisi è accusato di frode ed evasione fiscale. Ai domiciliari da stamattina Cateno De Luca e Carmelo Satta, in qualità di promotori di un’associazione per delinquere finalizzata alla realizzazione di una rilevante evasione fiscale di circa 1.750.000 euro. Un’indagine che ha avuto inizio nel 2015.

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Arrestato Cateno De Luca per evasione fiscale: le indagini della Guardia di Finanza

Attraverso le indagini è stato individuato un complesso reticolo societario facente capo alla Federazione nazionale autonoma piccoli imprenditori ed alla società Caf Fe.Na.Pi.. s.r.l. di cui era rappresentante legale Satta, riconducibile, direttamente o indirettamente, al De Luca e Satta, utilizzato, nel corso del tempo, per porre in essere un sofisticato sistema di fatturazioni fittizie finalizzate all’evasione delle imposte dirette ed indirette.

La Federazione che raggruppa i piccoli imprenditori con 200 circoli in tutta Italia e circa 50 soltanto nel Messinese si appoggiava per legge a una società di servizi, la Caf Fenapi riconducibile a De Luca. Questa società di servizi fatturava distaccamenti di personale oppure contributi per mantenimento delle sedi giudicate dai finanzieri inesistenti. I ricavi erano attribuiti alla Federazione, che gode di agevolazione fiscali (dal 17 all’1,5 per cento l’abbattimento della pressione fiscale) attraverso operazioni fittizie. Il tutto per un giro di fatturazione complessiva annua di 6-7 milioni di euro.  La frode si è sviluppata basandosi sul trasferimento di materia imponibile dal Caf alla Federazione Nazionale, in virtù del regime fiscale di favore applicato a quest’ultima, che ha determinato un notevole risparmio di imposta.

Cateno De Luca arrestato per evasione fiscale: oltre un milione di euro

Al termine dell’attività investigativa è stato individuato un indebito risparmio di imposta pari a circa 1.750.000 (sia ai fini iva. che delle Imposte sui redditi delle società). Oltre alle due persone sottoposte agli arresti, sono state deferite a piede libero altri 8 associati. Contestualmente è stata disposta l’esecuzione del sequestro preventivo per equivalente fino all’ammontare dell’indebito risparmio di imposta, sia nei confronti degli arrestati che nei confronti della società Caf Fenapi s.r.l., nei cui confronti è stata applicata la normativa in materia di responsabilità amministrativa degli enti.

Il provvedimento cautelare è stato emesso dal gip del Tribunale di Messina a conclusione di articolate e complesse indagini coordinate dalla procura di Messina, militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Messina e della Compagnia carabinieri di Messina sud.

Cateno De Luca arrestato

Cateno De Luca era già stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta per i lavori realizzati a Fiumedinisi. La procura ha chiesto la sua condanna a 5 anni. L’ex sindaco di Santa Teresa aveva proposto ricorso in Cassazione per spostare il processo a Reggio Calabria, ma è stato respinto, la sentenza è attesa nelle prossime settimane.

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