in

Messina ragazza trovata morta in casa: fidanzato confessa l’orrore

Sicilia tragica ultim’ora: a Messina una ragazza è stata trovata cadavere in casa. Secondo le prime indiscrezioni trapelate, si tratterebbe di una giovane di 23 anni rinvenuta all’interno della sua abitazione a Messina. La ragazza – alla luce di ciò che avrebbero fatto emergere le prime indagini – sarebbe stata assassinata. A macchiarsi del delitto il fidanzato Christian, il quale messo alle strette dai carabinieri avrebbe ammesso le sue responsabilità. Stando alle sue ammissioni, avrebbe ucciso la fidanzata 23enne, Alessandra Immacolata Musarra, trovata morta nel letto della sua abitazione.

Portato in Questura per essere sentito i merito ai fatti, il ragazzo dopo un lungo interrogatorio avrebbe confessato l’omicidio. Dalla prima ora, tuttavia, gli inquirenti avevano sospettato che in un certo qual modo lui fosso coinvolto nella  vicenda omicidiaria. Le indagini vanno avanti a tutto campo poiché ancora non è stata ricostruita nei dettagli la terribile vicenda. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore Maurizio De Lucia. Secondo le poche indiscrezioni emerse circa la confessione dell’indagato, Ioppolo avrebbe ucciso la fidanzata 23enne senza tuttavia spiegare perché. Adnkronos conferma l’accaduto: “Ad avvisare la polizia sono stati i soccorritori di un’ambulanza giunti nella casa. La polizia ha sentito diverse persone e ha rintracciato e portato in questura il fidanzato 26enne sottoposto a interrogatorio”. L’uomo ora sarebbe sotto interrogatorio in presenza del suo avvocato e, riferiscono le agenzie di stampa in questi minuti, sarebbe imminente il provvedimento di fermo nei suoi confronti.

La vittima e il presunto assassino: Foto Facebook

Secondo quanto alcune testate locali riportano, la vittima sarebbe stata uccisa nella notte. Pestata a sangue. Scenario dell’efferato crimine, un’abitazione di contrada Campolino, a Santa Lucia Sopra Contesse, a Messina. Alessandra sarebbe stata violentemente colpita, ripetutamente, con calci alla testa, pugni, strattonate. Si apprende che quella consumatasi nella notte non sarebbe stata la prima aggressione alla giovane da parte del fidanzato. Resosi irreperibile all’alba, Christian sarebbe stato poi rintracciato dalle forze dell’ordine e sottoposto ad incalzante interrogatorio. Avrebbe ammesso le sue responsabilità.

TUTTO SULLA CRONACA, LEGGI SU URBANPOST

 

 

Reddito di cittadinanza 2019, l’allarme di un imprenditore: «Per colpa del ‘reddito grillino’ non trovo più chi vuole lavorare!»

CASO RAGUSA NEWS Antonio Logli sentenza

Roberta Ragusa Cassazione data: cosa potrebbe accadere ad Antonio Logli