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Meteo previsioni luglio 2017: fra temporali, alta pressione e Italia nel “forno”

Mentre l’Italia boccheggia sperimentando un mese di giugno rovente, al di sopra delle temperature medie stagionali, ci si chiede se ci aspetterà la medesima afa anche nei prossimi due mesi estivi. Le previsioni meteo per questa estate 2017 non risultano essere particolarmente incoraggianti. Posto che le previsioni a lungo termine sono meno affidabili rispetto a quelle relative al futuro prossimo i meteorologi hanno comunque tracciato delle linee generali. Per prima cosa giugno 2017 si conferma fra i mesi più caldi degli ultimi 150 anni battendo il primato che fu del giugno 2003, anche i prossimi giorni non sarà da meno rispetto alle giornate dantesche che stiamo vivendo. La situazione è particolarmente difficile al punto da porre all’attenzione la crisi idrica che sta investendo il nostro Paese negli ultimi giorni, a tal proposito è intervenuto anche il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, che ai microfoni di Rainews24, spiega quale sia la situazione, quali i provvedimenti presi e quelli da prendere, non solo a Parma e Piacenza, dove è già “stato di emergenza”. Nelle altre regioni la situazione, sottolinea il ministro, “è monitorata ovunque”. Ma “è complessa, e determinata da un cambiamento radicale” legato ai mutamenti climatici.

Luglio, intanto, promette calura pressoché da record. Secondo le stime i primi 15 giorni del prossimo mese vedranno crisi delle alte pressioni, attacchi instabili da Nord e Nord-Ovest, fase temporalesca più accesa e clima più mite in vista. A dare un attimo di tregua alla situazione generale sarà, nei primi giorni del mese, una possibile onda instabile dal Nord Europa. Si prevede per i primi 3 giorni del mese – probabilmente già da fine giugno – possibili fronti instabili provenienti dal settore britannico e dal Mare del Nord che potrebbero raggiungere il Nord Italia portando un momentaneo calo delle temperature ed episodi temporaleschi. Nelle aree centro meridionali potrebbe resistere il cuneo di alta pressione anche se,  lungo la dorsale Appenninica, non sarebbero esclusi rovesci temporaleschi che dovranno attendere dal 4 luglio al 10 luglio per una circolazione più fresca settentrionale e attacchi temporaleschi.

Dal 10 luglio fino al 15 è prevista un progressiva espansione dell’alta pressione da Ovest verso Est e, quindi, una sua nuova conquista di gran parte del territorio italiano. Il tempo sarà generalmente più asciutto e soleggiato salvo qualche infiltrazione di aria fresca da Est, lungo il bordo orientale e meridionale anticiclonico che potrebbero determinare una maggiore instabilità sull’estremo Sud e lungo la dorsale appenninica. In linea generale molti meteorologi hanno definito quest’estate 2017 un vero e proprio possibile forno in relazione ai picchi di calura che si andranno a toccare.

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