in ,

Metodo Stamina: venti gli indagati, tra cui Vannoni

Il pm di Torino Raffaelle Guariniello ha chiuso oggi, 23 aprile, l’indagine sul metodo Stamina: l’accusa di associazione a delinquere e truffa coinvolge venti indagati, tra cui Davide Vannoni, il padre del metodo che avrebbe dovuto salvare la vita a migliaia di persone affette da malattie neurodegenerative.

staminali

Nel mirino delle indagini tutta la squadra di Vannoni, compresi il direttore sanitario e otto medici degli Spedali Civili di Brescia, dove il metodo, in via sperimentale, era stato accolto e poi respinto: su di loro pendono accuse molto pesanti, come aver messo a punto delle autocertificazioni definite dal pm “fallaci” e “mendaci”.

Dal 2007 al 2009 Vannoni ha continuato ad esercitare il metodo in un laboratorio di Torino, dove, stando all’accusa, domandava ai clienti somme tra i 30.000 e i 50.000 euro, che avrebbero dovuto finanziare la ricerca sulle staminali portata avanti dalla “Stamina Foundation”. Oltre all’esercizio abusivo della professione medica, il “guru” è anche accusato di aver minacciato i genitori di una piccola paziente che gli mossero delle critiche.

Vannoni era tornato recentemente alle cronache per la sua decisione di candidarsi alle europee con il movimento “Io Cambio – Maie”.

(fonte: La Repubblica)

Written by Corinna Garuffi

Trentun anni, laureata in Scienze della Comunicazione, lavora da anni nel sociale. Da sempre alla ricerca di notizie inerenti al mondo del volontariato e alle opportunità offerte dell’Unione Europea, è anche appassionata di fotografia, arte e cucina. Indossa per la prima volta le vesti di blogger.

Maurizio Crozza1

Crozza Copertina Ballarò 22 aprile: il primo bimestre d’anniversario tra gli italiani e Renzi, gli 80 euro, la spending review del Vaticano e “l’appartamentino” di Cardinal Bertone (Video)

Amir si risveglia dal coma

Ragusa, si risveglia dal coma dopo 10 anni: la commovente storia di Amir