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Michael Jackson e Lady D innocente attrazione soltanto? Svelata la verità a distanza di anni

Michael Jackson e Lady D, due icone: la prima una star americana acclamata ovunque che nel tentativo di cambiare se stessa e il proprio aspetto ha rivoluzionato il mondo della musica; la seconda una donna fragile, quanto elegante, un simbolo di generosità per il popolo britannico.

«Quando mi hanno detto della morte di Diana sono svenuto. Letteralmente!»

Accomunati da un destino beffardo, morti entrambi abbastanza giovani – la principessa triste a soli 36 anni il 31 agosto 1997, il cantante a 50 anni il 25 giugno del 2009 – i due avevano davvero molto in comune, come ha confidato lo stesso Michael Jackson un’intervista rilasciata al Daily Mirror all’indomani del terribile incidente a Parigi che mise fine all’esistenza, ma non al mito, di Diana Spencer. «Quando mi hanno detto della morte di Diana sono svenuto. Letteralmente. Il mio dottore ha dovuto darmi i sali. Avevo un concerto la sera stessa. L’ho annullato perché non ce l’avrei fatta. Ho pianto per settimane, è stato come la morte di Kennedy. (…) Era una persona meravigliosa, con un cuore grandissimo: girava il mondo a fare del bene, amava i bambini. Come me. Ci confidavamo spesso: mi telefonava e parlavamo di quanto le accadeva, specialmente quando la stampa la metteva sotto pressione – come ha sempre fatto con me. Aveva bisogno di parlare con qualcuno che capiva esattamente quello che provava. Il senso di intrappolamento, l’isolamento dai vicini di casa – la paura che chiamino un giornalista per vendergli quello che sanno di te. Io le dicevo: “Sfidali. Mettiti al di sopra di queste cose. Se sei forte e determinata, nessuno, tranne te, può farti del male”. Le raccontavo di come mi capita di salire sul palco distrutto dal dolore, emotivo o fisico, magari per un mal di denti, e come ho imparato a non farci caso, a toglierlo dalla mia mente».

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«Lady D aveva davvero classe e si preoccupava sinceramente della gente e dei bambini!»

Nel libro The Michael Jackson Tapes: A Tragic Icon Reveals His Soul in Intimate Conversation (pubblicato in Italia da Newton Compton Editori col titolo Il libro che Michael Jackson avrebbe voluto farti leggere uscito nel 2009), intervistato da Shmuley Boteach, rabbino e teologo statunitense, guida di Michael Jackson agli inizi del 2000, il cantante di Billie Jean ha svelato poi altri dettagli su Lady D e il rapporto che intercorreva tra i due. Nel capitolo «Cotte e infatuazioni giovanili» non a caso è stata inclusa la principessa del Galles, per cui Michael Jackson nutriva una vera e propria venerazione. «Lady D aveva davvero classe e si preoccupava sinceramente della gente e dei bambini e della situazione mondiale. Non lo faceva per mettersi in mostra. Mi piaceva che facesse fare la fila ai suoi bambini insieme agli altri, che dovessero attendere il loro turno per salire sulla giostra a Disneyland!». Un’innocente attrazione soltanto? Nel corso della chiacchierata con Boteach Michael Jackson non ha smentito all’epoca tale pettegolezzo: «Molto femminile. Era certamente il mio tipo. Sono poche le ragazze che mi piacciono. Sono davvero poche quelle che rispecchiano il mio modello. Ci vuole una persona davvero speciale per rendermi felice e lei lo era senza dubbio. (…) Ci vuole molto per trovare una persona speculare a te, come un’immagine riflessa. La gente dice che gli opposti si attraggono e crede anche che sia vero!». 

Michael Jackson e Lady D la storia d’amore mancata?

«Hai mai pensato di invitare la principessa Diana a uscire insieme a te?» ha chiesto ad un certo punto Shmuley Boteach, incuriosito. Una domanda a cui con candore Michael Jackson ha risposto di sì: «Certamente, ma in tutta la mia vita non ho mai chiesto ad una ragazza di uscire con me. Devono essere loro!». E se Lady D gliel’avesse domandato la risposta sarebbe stata una soltanto: «Ci sarei andato, senza alcun dubbio!». I due si sono conosciuti nel 1988, quando Diana e il principe Carlo presero parte a un concerto di Michael Jackson a Londra. Prima che lo show iniziasse, la principessa e il Re del Pop scambiarono qualche chiacchiera nel backstage. Secondo i ben informati per lei Michael Jackson avrebbe eseguito quella sera la canzone che Lady D preferiva in assoluto: “Dirty Diana”. Che storia d’amore mancata ci siamo persi…

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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