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Michele Serra ospite a Che tempo che fa

A “Che fuori tempo che fa” dopo il collegamento dalla mostra di Segantini a Palazzo Reale a Milano insieme ai Marta sui Tubi che hanno cantato Le Rondini di Lucio Dalla, Fabio Fazio ricorda i fatti di Parigi. In seguito alla pubblicità il conduttore ha letto un passaggio di Igiaba Scego apparso su ‘L’internazionale, Non in mio nome.Poi è entrato Massimo Gramellini per parlare delle sette notizie della settimana. Il primo ospite della serata è stato Michele Serra che ha parlato del concetto di liberazione intesa come rivoluzione sessuale e delle persone anche se poi si è capito che non basta e non è sufficiente.

E dice anche che fa impressione “pensare che i fautori della liberazione sessuale siano stati ammazzati da persone che vogliono le donne in gabbia o le rapiscono, vendendole al mercato”. Serra ha riflettuto sul concetto di offesa e che ogni giorno qualcuno si offende e viene offeso. Ha detto che si offende molto spesso ma non si è mai sognato di sgozzare qualcuno perché è civile e crede nella mediazione dei conflitti, partendo da un punto di vista giuridico. La cosa atroce accaduta a Parigi è qualcosa che è al di fuori dalla civiltà. Massimo Gramellini ha affermato che lui non ha nessuna intenzione di mediare o collaborare con il jihadismo e Serra ha ribadito che la ‘guerra’ è stata fatta alla civiltà intera. E gli uomini civilizzati devono unirsi e mettersi d’accordo, perché non c’è altra alternativa.

New York Times controcorrente sul giornale Charlie Hebdo

Charlie Hebdo, il New York Times controcorrente scrive: “In Usa i vignettisti sarebbero stati accusati di incitamento all’odio”

Che tempo che fa Luciana Littizzetto

Che tempo che fa anticipazioni e ospiti 11 gennaio: Umberto Eco, Marco Mengoni, Raoul Bova e Neri Marcoré