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Microsoft, Google e Facebook: tutti insieme per migliorare i cookie

Probabilmente tutti avrete sentito nominare i famosi – nel mondo informatico – “cookie HTTP” (o semplicemente cookie). Essi sono righe di testo usate per eseguire autenticazioni e memorizzare delle specifiche riguardanti gli utenti che accedono al cosiddetto “server”, come ad esempio siti web preferiti. Essi sono utilizzati per gestire la distribuzione delle inserzioni pubblicitarie su internet adattandole agli interessi degli utenti.

facebook malumore

Il Wall Street Journal riporta una notizia riguardante proprio queste “stringhe di testo”. Di cosa si tratta? Di progetti rivolti ad affiancarne e/o sostituirne il loro uso rivolti a migliorarne l’intero utilizzo. Queste modifiche hanno portato i cookie ad evolversi, con un processo che è iniziato dai primi anni ’90 e, progressivamente, sono andate incontro ad un processo di obsolescenza con l’emersione delle applicazioni software per dispositivi mobili.

Ora vediamo in che modo e con che modalità Facebook, Microsoft e Google interverranno: Il social network americano si occuperà di cookie che sono già incorporati negli spazi digitali che non devono essere raccolti dai browser, abilitando in tal modo la diffusione dei messaggi promozionali su web e app. Passando al famoso motore di ricerca, esso valuterà un codice di “unique Id” che permetterà di riunire informazioni sulle preferenze del pubblico online in modo anonimo e standard di sicurezza assolutamente attendibili. Microsoft, infine, provvederà allo “unique identifier”, consistente in un numero elaborato per le applicazioni di Windows 8 e Windows 8.1.

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