in ,

Migranti: 700 tra Calabria e Sicilia, almeno 20 cadaveri e sui corpi segni di torture

In Calabria un nuovo sbarco di migranti: al porto di Reggio Calabria è attraccata la nave “Vos Prudence”, a bordo c’erano 649 persone, di cui 581 uomini e 63 donne, di varie etnie centroafricane e asiatiche. Purtroppo anche in questo caso sono stati ritrovati anche dei minori che hanno affrontato il viaggio da soli, senza nessun adulto ad accompagnarli. Sulla spiaggia di Melito Porto Salvo si è registrato un altro sbarco: 80 persone di nazionalità siriana.

Dalle coste libiche arriva un’ondata di morte, una ventina di migranti – almeno – che hanno cercato di raggiungere il Canale di Sicilia, non ce l’hanno fatta a sopravvivere. Nella zona del naufragio sta lavorando l’organizzazione non governativa Moas (Migrant Offshore Aid Station) che racconta cosa sarebbe successo a queste persone. Fra le 1.500 e le 1.800 persone si sarebbero ritrovate in mare aperto a bordo di gommoni semisgonfi e ormai alla deriva. A documentare lo strazio dei corpi, che non possono essere mostrati proprio per la crudezza delle loro condizioni, è stato il fotografo dell’agenzia Reuters Darrin Zammit Lupi.

Le buone condizioni meteo di questi giorni hanno incentivato i viaggi della speranza, al punto che nella giornata di sabato si sono registrate ben 33 operazioni di soccorso. Non è rimasto sordo a questa ennesima tragedia della disperazione Papa Francesco, che proprio alle vittime ha dedicato la sua benedizione.

Uomini e Donne Maria De Filippi verrà sostituita?

Amici 16 anticipazioni registrazione sesta puntata Serale: ecco quando sarà

Film in uscita dicembre 2016

Pasqua e Pasquetta 2017 al Cinema: i film da non perdere assolutamente [FOTO]