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Migranti a Rocca di Papa, il sindaco risponde alle proteste dei cittadini: «Li ha mandati Salvini, non li ho certo chiamati io»

A Rocca di Papa è scoppiata la protesta dei cittadini per la presenza di un gruppo di migranti sbarcati dalla nave Diciotti. Sono cento e saranno ospitati presso il centro di accoglienza “Mondo Migliore” della cittadina romana. Il sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, è intervenuto questa mattina ai microfoni dell’emittente universitaria romana Radio Cusano Campus per chiarire la vicenda e spiegare che non si tratta di una decisione dell’amministrazione comunale. Il primo cittadino ha inoltre evidenziato come le proteste siano arrivate anche da cittadini di paesi limitrofi e non già solo da abitanti di Rocca di Papa.

«Alcuni commenti apparsi sui social sono veramente pesanti – ha affermato Crestini – Molti di quelli che hanno protestato non sono residenti a Rocca di Papa, gran parte di loro risiede nei paesi limitrofi. Poi c’è anche una piccola parte che risiede a Rocca di Papa. Io posso essere d’accordo col loro disappunto anche se va manifestato in un modo diverso. Capisco la loro preoccupazione per l’arrivo di queste persone, ma non per il numero perché il centro Mondo migliore in passato ne ha ospitate molte di più di cento».

Il sindaco ha poi evidenziato come la protesta dei cittadini sia rivolta contro l’obiettivo “sbagliato”. «Io devo garantire un giusto equilibrio tra l’accoglienza e la sicurezza dei cittadini – ha detto Crestini – anche quelli dei paesi limitrofi perché non vogliamo creare problemi a nessuno. Però io sono un semplice cittadino, non sono il ministro dell’interno. Ieri sera il ministero dell’interno ha fatto una riunione con la Cei e li hanno destinati a Rocca di Papa. Salvini dice che non li vuole in Italia, ma Rocca di Papa fa parte della Repubblica italiana. E’ Salvini che li ha mandati a Rocca di Papa, certamente non li ho chiamati io. Per l’arrivo dei migranti stasera ci stiamo organizzando per garantire la sicurezza di tutti. Temo la politica di basso livello che può organizzare eventi spiacevoli nell’occasione dell’arrivo di queste persone per sfruttare un momento mediatico. Anche la stampa dovrebbe avere un comportamento più corretto, perché parlano di Castelli romani in rivolta, invece non abbiamo avuto alcun problema di sicurezza in questi giorni». 

Sul caso sono piombati come falchi molti politici locali, di cui non si contano i commenti sui social e dei molti maître à penser della Destra tanto in voga in questo periodo della nostra storia. Tra i tanti citiamo quello del consigliere comunale di Casa Pound a Ostia, Luca Marsella, che su Twitter ha scritto: “Portano malattie e criminalità, danno fastidio alle donne, la città ha già tanti problemi: se li tenga il Vaticano. È questo che dicono i cittadini di Rocca di Papa dei #migranti in arrivo dalla #Diciotti. L’immigrazione una risorsa? Certo, per chi guadagna 35 euro a straniero”.

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Written by Andrea Monaci

48 anni, fondatore e direttore editoriale di Urbanpost.it, ha iniziato la sua carriera con la cronaca locale, ma negli ultimi 20 anni si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto tra gli altri per il "Lavoro e Carriere" e "Il Secolo XIX". Quando non lavora le sue passioni sono la musica rock, i cani, le vecchie auto e la buona cucina.

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