in ,

Migranti: la Svezia espellerà 80mila profughi arrivati nel 2015

Pugno duro della Svezia per ciò che concerne la ‘questione immigrazione’. Il ministro degli Interni, Anders Ygeman, ha infatti annunciato alla televisione pubblica SV l’intenzione di espellere fino a 80mila migranti richiedenti asilo, la cui richiesta (nel 2015 Stoccolma ha ricevuto 163mila domande d’asilo) è stata respinta.

“Un’operazione che durerà a lungo nel tempo, ci vorranno forse anni”, ha spiegato, “lo scorso anno sono giunti in territorio svedese circa 163 mila migranti”. Il piano di espulsione sarà organizzato con dei voli charter, e sarà dunque realizzato nell’arco di diversi anni.

Intanto anche la Gran Bretagna è intervenuta in materia di immigrazione, annunciando che accoglierà “i bambini profughi dalla Siria, ma solo se non sono già passati per l’Europa”, queste le parole del ministro dell’Interno. Londra, in accordo con l’Onu, dovrebbe dunque identificare “casi eccezionali di minori in Siria e nei Paesi limitrofi che necessitino di asilo”. L’annuncio smentisce automaticamente le voci circolate ieri secondo cui il premier Cameron avrebbe predisposto un piano per accogliere “3mila bambini non accompagnati già sul suolo europeo”.

Drastiche misure anche quelle adottate dalla Macedonia, che ha deciso di chiudere le frontiere con la Grecia a migranti e profughi. Le autorità greche hanno fatto sapere che saranno circa 2.600 migranti, con la chiusura della frontiera, a rimanere bloccati sul territorio greco.

Profughi – Kos, Greece – Image credit: Shutterstock

Ricette dolci Detto Fatto

Ricette dolci Detto Fatto: Domenico Spadafora e le chiacchiere fritte o al forno

le 50 città più pericolose al mondo

Le 50 città più violente e pericolose al mondo: chi entra in classifica e chi riesce ad uscirne