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Migranti a Roma, “Se tirano qualcosa spaccategli un braccio”: la frase fa infuriare il capo della Polizia ma «Non sia alibi per coprire altre responsabilità»

“Se tirano qualcosa spaccategli un braccio”. Parole pesanti quelle pronunciate da un agente di Polizia ieri a Roma durante lo sgombero dei migranti da piazza Indipendenza. La situazione nella capitale è stata difficile per molte ore a partire da quando le forze dell’ordine hanno cercato di sgombrare un palazzo occupato da decine migranti in via Curtatone, non lontano dalla Stazione Termini. La reazione dei migranti era stata quella di occupare i giardini della vicina piazza Indipendenza nella notte di mercoledì scorso.

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Quindi ieri mattina l’intervento della Polizia in tenuta antisommossa e con gli idranti per sgomberare i migranti anche ai giardini, i tafferugli, il lancio di sassi. Ed ecco che nel trambusto, con i migranti che prima fuggono verso la stazione Termini e poi fanno ritorno nei giardini di piazza Indipendenza un video cattura la frase incriminata “Se tirano qualcosa spaccategli un braccio”.

“Se tirano qualcosa spaccategli un braccio”: la reazione del capo della Polizia

La frase «Avrà delle conseguenze – dice  a Repubblica il capo della Polizia Franco Gabrielli – Abbiamo avviato le nostre procedure interne e non si faranno sconti. Questo deve essere chiaro. Ma ritengo altrettanto grave che l’idrante e le frasi improvvide pronunciate durante le cariche diventino una foglia di fico, un alibi per coprire altre responsabilità altrettanto gravi. E non della Polizia». Le responsabilità  aggiunge Gabrielli sono «di chi ha consentito a un’umanità varia di vivere in condizioni sub umane nel centro della capitale. E dunque che si arrivasse a quello che abbiamo visto». Il capo della Polizia non entra nello specifico ma la successiva spiegazione è molto chiara: la responsabilità è politica

Occupazioni abusive: le responsabilità della politica

«Mettiamola così – dice ancora Gabrielli – Due anni fa, da Prefetto di Roma, insieme all’allora commissario straordinario Tronca, avevamo stabilito una road map per trovare soluzioni alle occupazioni abusive. Era previsto da una delibera un impegno di spesa di oltre 130 milioni. Qualcuno sa dirmi che fine ha fatto quel lavoro e se e come sono stati impegnati i fondi?». 

Written by Andrea Monaci

49 anni, è direttore editoriale di Urbanpost.it fin dalla sua fondazione nel 2012. Ha iniziato la sua carriera nel 1996, si è occupato principalmente di lavoro, criminalità organizzata e politica. Ha scritto per "Il Secolo XIX", "Lavoro e Carriere", "La Voce dei Laghi", "La Cronaca di Varese".

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