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Milan, Bonucci: “Ecco perché ho lasciato la Juventus”

Leonardo Bonucci è il nuovo difensore del Milan. Ma fino a tre settimane fa era uno degli idoli di casa Juventus: il centrale della Nazionale italiana è stato un punto fermo di questi sei anni di successi targati Vecchia Signora. Eppure, come spiega lo stesso “Bonny” alla Gazzetta dello Sport, qualcosa negli ultimi mesi è cambiato. “La vita è fatta di cicli che si aprono e chiudono. Diciamo che nell’ultima parte della stagione il legame si è affievolito da entrambe le sponde e abbiamo deciso in accordo di allontanarci. Negli ultimi mesi si è sgretolato qualcosa. E cambiare è stata la conseguenza. Per dare il 100% io devo sentirmi importante, cosa che ormai succedeva a fasi alterne. Anche i matrimoni più belli a volte finiscono.”

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Insomma, Bonucci – Juventus: un matrimonio giunto alla sua naturale conclusione. Alla rosea, infatti, il nuovo acquisto del Milan rivela: “Ma il rapporto era arrivato alla conclusione, da parte di entrambi non c’era più voglia di continuare insieme. Però devo dire che per come è finita, ne siamo usciti tutti bene: io, la Juve e il Milan.” E sul tecnico Allegri, con cui ci sarebbero state evidenti frizioni, Bonucci rivela: “Con lui ho avuto un rapporto alla luce del sole, ho giocato tanto e se è successo è perché sono stato considerato importante. Avere discussioni durante gli anni è normale, e io sono uno diretto che dice sempre la verità. Ma con lui non ho avuto alcun tipo di problema. Poi, è ovvio che alcune situazioni portano delle conseguenze e ognuno si prende le proprie responsabilità.” Poi una stoccata ai tifosi bianconeri: “Se mi fischiano? Devono sapere che mi daranno ancora più carica, come succedeva quando ero alla Juventus…”

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E sulla nuova avventura in forza al Milan? Bonucci non ha dubbi: “Io mi metterò a disposizione di chi c’era già, e loro mi spiegheranno com’è il mondo Milan, che è molto diverso dal mondo Juve. Sei anni di vittorie con la Juve mi hanno fatto diventare un leader, ma qui entro in punta di piedi. Semplicemente, la squadra sa che potrà contare sulla mia esperienza e ai miei compagni dico che nulla è impossibile.” E una promessa ai tifosi: “Il Milan merita di indossare un vestito migliore sia in Italia che in Europa. In poche parole: merita di tornare in alto.”

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