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Milan News: complicazioni per il nuovo stadio, Berlusconi valuta un’offerta dagli Usa

In casa Milan, più che l’altalenante andamento stagionale, si è più preoccupati dalle vicende societarie. E’ ormai certo che il presidente Berlusconi abbia intenzione di vendere importanti quote del club che 29 anni vede un uomo solo al comando. In questo momento, nel borsino delle trattative, sembra essere in vantaggio il magnate thailandese Mr Bee con il suo gruppo di finanziatori orientali. In seconda piazza ci sarebbe il cinese Richard Lee, ospite ad Arcore la settimana scorsa che a La Repubblica ha dichiarato: “In Italia ho il titolo di commendatore, voglio fare da tramite tra il mio Paese e l’Italia sia per quanto riguarda gli affari che la cultura. Io e Berlusconi abbiamo lo stesso modo di vedere le cose.”

Da tempo si parla, ma non si è mai avuto un concreto riscontro, dell’interessamento all’acquisto del Milan da parte di un fondo di investitori proveniente dagli Usa. Questo “terzo incomodo” sembra essere particolarmente gradito alla famiglia Berlusconi, in quanto al momento sarebbe l’unico soggetto in grado di garantire la necessaria liquidità per poter ripianare i debiti e affrontare il prossimo calciomercato estivo, primaria necessità per poter rifondare questo Milan decisamente bisognoso di aria nuova.

Inoltre per costruire lo stadio di proprietà, che sarà la nuova casa del Milan, c’è bisogno di molti altri milioni, facendo una stima approssimativa il totale da spendere si aggira intorno ai 300 milioni. Ma la questione più pressante riguarda la location del nuovo stadio, in attesa della decisione da parte della Fondazione Fiera per l’assegnazione dei padiglioni 1 e 2 dell’ex Fiera Campionaria, iniziano a circolare i primi dubbi sulla fattibilità del progetto del Milan. Non vengono, tuttavia, del tutto escluse le alternative Scalo Farini e area Expo.

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