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Milan News: Ibrahimovic ha nostalgia, ma non è voluto tornare

Quando Zlatan Ibrahimovic apre la bocca, non è mai banale. In occasione della premiazione del Guldbollen, il pallone d’oro svedese, vinto da Ibrahimovic per la decima volta in carriera (la giuria è stata addirittura criticata per la scelta ripetitiva, ma cosa possono fare se è lui il più forte di Svezia), il nono di fila. La premiazione del Pallone d’oro svedese è per Ibrahimovic poco più che una formalità, ma è anche un’ottima occasione per parlare un po’ del passato, ma anche del futuro prossimo, infatti, sabato la Svezia si gioca il playoff per Euro 2016 contro la Danimarca.

“Con la Danimarca sarà una partita molto difficile – svela Ibrahimovic – penso alle ultime due partite giocate contro il Real Madrid: abbiamo giocato bene, ma abbiamo commesso un errore e abbiamo preso gol. Con la Danimarca sarà uguale: vincerà chi sbaglierà di meno.” Ritiro? “Finché starò bene io continuerò a giocare. Chi comanda al Psg? “A Parigi c’è solo un capo: Zlatan Ibrahimovic, naturalmente.”

Poi le domande si spostano sull’Italia e quell’amore speciale che Ibrahimovic non ha mai nascosto soprattutto verso il Milan e la città di Milano: “Quest’estate sarei potuto tornare al Milan, ma non era mio desiderio. Per me il Milan è il club più grande in cui abbia mai giocato, il Milan non ha paragoni con nessuno. L’Italia è la mia seconda casa, fosse stato per me non avrei mai lasciato il Milan.” Continuano poi le parole al miele nei confronti della nostra Serie A che ha reso Ibrahimovic una stella internazionale: “L’Italia mi ha reso famoso e per me resta sempre il campionato più bello, nonché il più difficile per un attaccante.”

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