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Milan News: Inzaghi ai giocatori: “Siete indegni” e Berlusconi voleva cacciarlo

In casa Milan è crisi nera. La sconfitta contro l’Udinese, la nona stagionale, è il punto più basso toccato dalla gestione Inzaghi. Al ritorno negli spogliatoi i giocatori del Milan si sono trovati di fronte un Inzaghi mai visto, silenzioso, deluso. Nei suoi occhi si legge il tradimento subito dai suoi giocatori, per questo motivo Inzaghi si sente ferito e non riesce nemmeno a rimproverare i suoi giocatori. Appena fuori dallo spogliatoio c’è Galliani che cammina nervosamente parlando al cellulare. Dall’altro lato c’è il presidente Berlusconi, arrabbiato come non mai, stanco di questa orribile stagione. Ma Galliani anche stavolta riesce a calmare Berlusconi, ma l’esonero è soltanto rimandato.

I motivi del mancato esonero di Inzaghi sono tre: in questo momento la cessione del Milan è la questione primaria; a sei giornate dalla fine del campionato non avrebbe alcun senso cambiare allenatore e infine la colpa della bruttissima prestazione di ieri è più dei giocatori che dell’allenatore. Dopo la telefonata salva-Inzaghi, Galliani e il tecnico si mettono d’accordo per mandare la squadra in ritiro a Milanello fino a mercoledì sera, perché è già tempo di tornare in campo: a San Siro arriva il Genoa.

Ma è sul pulman che ha portato il Milan all’aeroporto che avviene la frattura definitiva tra Inzaghi e la squadra. “Superpippo” ha provato a trattenere la sua rabbia ma non ce l’ha fatta e allora si è alzato dal suo posto e si è rivolto alla squadra: “Siete indegni! Non meritate di vestire la maglia del Milan e con la prestazione di oggi avete dato la prova definitiva.” Ma qualcuno, tra i giocatori, ha voluto rispondere a tono all’allenatore: “Noi saremmo indegni, ma tu non sei all’altezza di allenare il Milan.”

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