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Milano, periferie abbandonate: “Qui, dove il sindaco non passa mai” (Reportage)

Quando pensi a Milano ti viene subito in mente Piazza Duomo. Il quadrilatero della moda, via Montenapoleone, i locali della “Milano da bere“. Poi basta spostarsi di un paio di chilometri, allontanandosi dal centro, per scoprire i tanti volti (sconosciuti ai più) di questa città. Tante città in una.

Non è certamente Roma, con il suo territorio vasto e la sua estensione chilometrica neanche lontanamente paragonabile a quella della città di Milano. Ma i problemi, anche per il controllo da parte degli uomini delle forze dell’ordine, restano.

parco agricolo sud milano

I residenti, da queste parti, sembrano rassegnati: praticamente costretti a vivere qui perché senza alternative. Trasferirsi in un quartiere più centrale significa aumentare del 30-40-50% le spese dell’affitto, del condominio, etc. Impensabile, soprattutto in un momento di grande crisi come questo.  A differenza di Roma, qui i quartieri più disagiati li trovi dietro l’angolo, a cinque minuti d’auto dalle principali arterie del centro.

periferia milano

Noi di UrbanPost siamo stati nella periferia sud ovest della città di Milano: Barona, Boffalora, Cantalupa. Quartieri storicamente popolari, al confine con il comune di Assago, nati a partire dagli anni ’60 per accogliere le flotte di famiglie meridionali che si trasferivano nella “gran Milan” alla ricerca di un lavoro.

periferia milanese

Oggi le cose sono cambiate. Chi ha fatto fortuna, magari nel settore dell’industria o delle costruzioni, ha lasciato in fretta la periferia per trasferirsi in una zona più centrale, magari all’interno della “terza cerchia” (circumvallazione esterna) che rappresenta un po’ il confine (sempre più sottile) tra il milanese e lo sfigato.

barona milano

 

Qui oggi ci vivono per lo più i meridionali di seconda o terza generazione (quelli che non ce l’hanno fatta), affiancati da cittadini stranieri, in maggioranza extracomunitari o dei Paesi dell’est Europa.

Ed il principio di solidarietà che lega i nuovi arrivati con i residenti di sempre è qualcosa che va oltre la semplice convivenza o il reciproco rispetto.

quartiere cantalupa milano

Ci si aiuta a vicenda, perché accomunati dagli stessi disagi e dallo stesso abbandono da parte delle istituzioni. Sindaco e amministrazione in primis…

Written by Claudio Di Bona

Nato alle pendici del Vesuvio nel 1986, Diplomato al Liceo Scientifico di Gragnano (la Città della Pasta) e Laureato in Scienze della Comunicazione a La Sapienza di Roma. Appassionato di tecnologia, segue con particolare attenzione i mondi Apple ed Android ed i Social Network di Facebook e Twitter.

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