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Milano, scarcerato migrante che ha accoltellato agente in Stazione Centrale: solo obbligo di firma

Milano, scarcerato il migrante che due giorni fa ha accoltellato un agente in Stazione Centrale, intervenuto insieme ad un collega per bloccarlo, mentre armato di coltello saliva su un bus, nell’area navette per l’aeroporto, senza biglietto. Il militare aveva riportato solo una lieve ferita alla spalla perché la lama dell’aggressore era stata deviata dal giubbotto antiproiettile che indossava.

Milano: agente accoltellato in stazione centrale, chi è l’aggressore

Saidou Mamoud Diallo, foto Polizia di Stato:

Il 30enne Saidou Mamoud Diallo è stato rimesso in libertà, per lui solo l’obbligo di firma. Il giovane della Guinea, in Italia da due anni e sul quale pendeva un ordine di espulsione, è stato scarcerato su decisione del gip, Maria Vicidomini. Sarà ora l’ufficio Immigrazione della questura di Milano ad occuparsi delle sue sorti per collocarlo in un ex Cie o decidere di espellerlo dal Paese.

Il pm Paola Pirotta aveva chiesto al giudice la convalida dell’arresto per il migrante, irregolare, e la misura cautelare in carcere per tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale, ma il Gip ha deciso per la scarcerazione in quanto la “condotta” del reo rientrerebbe nel reato di resistenza a pubblico ufficiale e “non travalica nel tentato omicidio”.

La resistenza al pubblico ufficiale, il porto abusivo d’arma e le minacce aggravate all’agente in pratica non son state ritenute sufficienti per convalidare l’arresto del trentenne. Il giovane inoltre non ha precedenti penali con sentenza di condanna definitiva, altro fattore che ne ha determinato la scarcerazione.

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