in ,

Militari malati da uranio impoverito: per la prima volta lo Stato dà ragione a un soldato

Fortunatamente Lorenzo Motta sta abbastanza bene, dopo aver trascorso anni di calvario. E’ La Repubblica a raccontare in un’intervista esclusiva la storia dolorosa, eppure carica di speranza, di un militare 34enne, ex sottocapo della Marina militare, a cui per la prima volta lo Stato ha riconosciuto una causa da servizio per l’assimilazione di uranio impoverito.

Aveva 24 anni quando al ragazzo è stato diagnosticato il linfoma di Hodgkin, un tumore che – stando a quanto stabilito dalla sentenza dei giudici amministrativi sui dati della biopsia sul midollo osseo e sull’analisi del linfonodo che gli è stato tolto – è dovuto all’uranio impoverito: nel corpo del giovane, infatti, circolano “ancora particelle di svariati metalli, bario, acciaio, oro, rame”.

Il militare ha partecipato per tre anni a tutte le più importanti missioni all’estero dalla Grecia alla Turchia, dal Golfo Persico all’Afghanistan: tutte operazione antiterrorismo o antipirateria dove il metallo viene usato come componente delle munizioni anticarro. Dopo la diagnosi della malattia, il ragazzo è stato costretto a sottoporsi a 16 cicli di chemioterapia e 35 di radioterapia, rimanendo però nel giro di tre mesi senza lavoro e senza che gli venisse riconosciuta la causa di servizio della malattia. Un lungo anno da disoccupato, a cui è seguito un corso per il reinserimento in servizio che si è concluso con un nuovo incarico, non più sui campi di battaglia, ma nei ruoli civili del ministero della Difesa.

Com’è stata accolta la decisione del Consiglio di Stato? Lorenzo Motta esprime così la propria soddisfazione: “Questa sentenza, finalmente, rende giustizia a me e ai tanti che come me si sono ammalati per servire la patria”. Ora che è stato respinto il ricorso dei ministeri, il giovane spera in un risarcimento.

In apertura soldato NATO solo a titolo esemplificativo – Image Credit: tuka/Shutterstock.com

domenica live prima puntata

Domenica Live oggi ospiti: Matteo Renzi, Ivana Spagna, Naike Rivelli e Yari Carrisi

Concorso ausiliari del traffico

Concorso ausiliari del traffico 2016 provincia di Venezia: bando, requisiti e scadenze