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Mille miglia: le auto d’epoca tutte multate da autovelox e t-red ai semafori

I semafori non erano sorvegliati dagli agenti. Le auto non avevano permessi speciali ed essendo passate col rosso riceveranno la multa”. E’ così che si giustifica la polizia locale di Solesino, in provincia di Padova, dove i sensori posti agli incroci si sono attivati al passaggio dei bolidi col rosso. Situazione analoga qualche chilometro più in là, a Stanghella, dove invece sono stati gli autovelox a fotografare oltre il limite di 70km/h le stupende macchine in corsa verso Brescia.

epoca

Certo, gli agenti ed i loro strumenti di prevenzione e punizione hanno fatto il loro mestiere. Ma è possibile che un’opportunità di festa e di elite come quella della Mille Miglia si è trasformata in un’occasione per farci riconoscere e deridere in tutto il mondo?

La Mille Miglia si è snodata anche quest’anno da Brescia verso Padova, poi è scesa verso San Marino, L’Aquila e Roma, per poi risalire verso Brescia per la festa e le premiazioni. Un’impresa organizzativa ingente, con decine e decine di partecipanti. Possibile che non si chiedano i permessi per transitare senza problemi sulle strade italiane? Ora i partecipanti, tra cui il leader degli AC/DC Brian Johnson, dovranno sborsare i soldini delle multe.

photo credit: @Michael via photopin cc
photo credit: wallace39 ” mud and glory “ via photopin cc

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