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Mino Raiola difende Mario Balotelli: “E’ disperato”

Mario Balotelli continua ad essere il principale argomento calcistico (e non) in Italia, soprattutto dopo i Mondiali di Brasile 2014. Ci ha abituati ad un’immagine di un ragazzo forte, ma tale immagine si sta sgretolando. È proprio il suo procuratore, Mino Raiola, a sostenerlo. Tramite le sue affermazioni a “La Gazzetta dello Sport” dichiara che il suo assistito è disperato. Qualche parola anche sul calciomercato e su un suo futuro, probabilmente, lontano dal Milan.

calciomercato 2014 milan

Sono parole dure quelle utilizzate da Mino Raiola per difendere Mario Balotelli: “E’ vergognoso prendersela con il solo Balotelli: questa si che è una mancanza di equilibrio, specchio di un paese in cui il calcio è morto. Io non mi sono stupito di questo fallimento. In Europa i nostri club non vincono più, come poteva la Nazionale fare il miracolo? Mario è triste, anzi disperato”.  L’unico ad aver tutelato e difeso Supermario, oltre Raiola, è stato Adriano Galliani, da sempre pronto a sostenere il giocatore. L’amministratore delegato rossonero, infatti, ha più volte ribadito la sua volontà di tenere Mario al Milan ed affermato che è l’unico vero giocatore che ha la Nazionale Italiana.

Non si può dire che la stessa difesa l’abbia ricevuta da Barbara Berlusconi. Qualche giorno fa, infatti, ha affermato che “Non credo agli insostituibili, vedremo cosa accadrà” proprio riferendosi a Balotelli. Anche in questo caso, la replica di Raiola non si è fatta attendere: “Mario sta dove gli vogliono bene.  Apprezzo le frasi di Galliani, ma ora voglio rispondere anche a quelle di Barbara Berlusconi. Se per lei è sostituibile, mi chiami in sede, una soluzione la troviamo, come sono abituato a fare. Ricordo che Mario aveva altre offerte importanti. Lui al Milan è venuto per il cuore, lei non lo so”. Un futuro lontano dal Diavolo per Balotelli?

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