in

Mio padre era un violento: l’ex pugile Patrizio Oliva si racconta su Rai1

La confessione di Patrizio Oliva avviene durante una puntata del nuovo salotto di Rai1 condotto da Caterina Balivo, Vieni con me! . Il programma è stato pensato per possedere un format davvero delicato, in grado di mettere a proprio agio l’ospite intervistato, che riesce così a raccontarsi senza troppa formalità, offrendo un quadro della storia che risulta il quanto più naturale possibile.
E’ proprio nel corso della puntata che l’ex pugile decide di raccontare la propria infanzia travagliata, percorsa tra un padre violento e la perdita di un fratello.

 

Vita e carriera di Patrizio Oliva

Patrizio Oliva, classe 59, è un ex pugile considerato tra i migliori che la storia italiana della boxe possa vantare. Si è guadagnato questa nomina grazie alla tripletta che l’ha visto conquistare in sequenza il titolo italiano, quello europeo e il titolo di campione del mondo di categoria.

 “Mio fratello fu il primo a portarmi in palestra: ha rappresentato un faro in tutto il mio percorso”

E’ tramite queste parole che Patrizio ha rivelato alla Balivo che ad avvicinarlo al pugilato fosse stato proprio suo fratello Mario. L’ex pugile si racconta a cuore aperto, confidando quanto la propria infanzia fosse stata minata dalla presenza di un padre violento, e di quanto Oliva si spaventasse a lasciare la propria madre a casa da sola in presenza di quest’ultimo.
Un curioso punto di vista è associato all’enorme cambiamento che la boxe portò nella sua vita, e sugli influssi che indirettamente colpirono anche il padre, il campione decise quale sarebbe stato il suo percorso, quando sul letto di morte di uno dei suoi fratelli, Oliva si sentì di promettergli che avrebbe fatto del proprio meglio per mutare la situazione casalinga di disagio e percosse.
Ciò avvenne in maniera del tutto sorprendente con le prime vittorie conquistate dall’allora giovanissimo Patrizio Oliva, che portarono il padre a mutare notevolmente il proprio temperamento facendolo risultare col passare degli anni sempre più smorzato e mite.
La boxe ha giovato segnato e, perché no, salvato, tutta la vita dell’atleta che ad oggi si sente di poter affermare con convinzione che nei rapporti interpersonali non potrebbe mai condividere alcun tipo di violenza.


15 Marzo 1986, Patrizio Oliva diventa campione del mondo

Ad oggi al suo nome corrispondono una serie di grandi conquiste quali ricoprire lo stato di commissario tecnico della Nazionale Olimpica, che ha guidato ai Giochi di Atlanta 1996 e Sydney 2000, nonché organizzatore di numerosi eventi pugilistici di portata internazionale.
Attualmente è istruttore degli allenatori di pugilato per la federazione mondiale AIBA. 

UrbanPost consiglia: Black Friday colpisce ogni settore: «Acquista oggi il tuo funerale e muori quando vuoi!»

Lara l'Allieva

Francesca Agostini, età, peso, carriera: tutte le curiosità sulla talentuosa attrice italiana

Vermout santarcangelo

Baldo Baldinini: il “naso” stellato, creatore del Vermouth migliore d’Italia è un’eccellenza tutta romagnola