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Modena, cadavere carbonizzato trovato in un’auto bruciata: non si esclude alcuna pista

22 ottobre 2019. Un cadavere completamente carbonizzato è stato trovato all’interno di un’automobile bruciata questa notte alle 3.10 alla periferia nord di Modena. La macchina è andata in fiamme in via Caruso, la laterale di via Nonantolana, quella che porta alla discarica Hera. Non si sa ancora se i resti trovati nell’utilitaria appartengano ad uomo o ad una donna.

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Modena, cadavere carbonizzato trovato in un’auto bruciata: non si esclude alcuna pista

Sul posto sono arrivati prontamente i carabinieri e i vigili del fuoco, oltre agli uomini della scientifica, che dovranno fare i dovuti accertamenti per ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Le forze dell’Ordine al momento non escludono alcuna pista, tantomeno quella dell’omicidio. «L’intervento per un’auto in fiamme è stato fatto circa alle 3 del mattino, quando siamo arrivati sul posto il corpo alla guida del mezzo era già completamente carbonizzato. Stiamo ultimando i rilievi tecnici anche naturalmente per arrivare all’identificazione della vittima quanto prima. Esamineremo anche le telecamere della videosorveglianza!», ha spiegato il maggiore dei carabinieri Vito Ristallo in un’intervista pubblicata da “Il Resto del Carlino”.

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Non si conosce l’identità della vittima: decisivo l’intervento della scientifica

Secondo le prime valutazioni le fiamme sarebbero partite proprio da Via Caruso, dove l’auto è stata ritrovata. Come dichiarato in apertura non si conosce l’identità della persona morta nell’utilitaria: le fiamme hanno reso, infatti, irriconoscibile il viso della vittima. Toccherà agli investigatori far luce sulla vicenda intrigata. Per risolvere il mistero, probabilmente, gli inquirenti partiranno dal veicolo, cercando di capire a chi appartenga. Chissà che proprio quella macchina non rechi un qualche segno distintivo utile a dare un nome e un volto alla persona deceduta. Decisivo sarà l’intervento degli uomini della scientifica, come pure la presa visione dei filmati di video sorveglianza.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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