in

Molestie nel ciclismo femminile, Maila Andreotti: «Il ct mi diceva “lascia la porta aperta”…»

Molestie nel ciclismo femminile. A svelare il “marcio” questa volta è Maila Andreotti, 25 anni, che dopo 17 anni ha deciso di abbandonare a malincuore il keirin, la specialità del ciclismo su pista, che l’ha portata a vincere ben 20 titoli italiani. A un passo dalle Olimpiadi di Tokyo, la giovane ha deciso di mollare tutto, esasperata da certe situazioni: «Noi ragazze subivamo molestie psicologiche che ci mettevano in condizione di annullare noi stessa e ci costringevano al ritiro!».

Molestie nel ciclismo femminile, Maila Andreotti: «Il ct mi diceva “lascia la porta aperta”…»

In un’intervista a “Il Corriere della Sera” Maila Andreotti, stella del ciclismo, che nei giorni scorsi è stata sentita dalla Procura della Federazione, ha voluto svelare episodi incresciosi capitati nell’ambiente sportivo da lei frequentato: «Il commissario tecnico della nazionale Dino Salvoldi diceva: ‘Lascia la porta aperta’. E se ero svestita entrava lo stesso!», ha detto la 25enne, che poi ha aggiunto: «Quando avevo 16 anni ai pre campionati europei juniores e under 23 in Portogallo c’erano nuovi tecnici e massaggiatori. Ebbi la sensazione che Salvoldi, il commissario tecnico della nazionale, trattasse le ragazze in modo diverso». Ma non è finita qui, è un fiume in piena Maila Andreotti: «Il marcio l’ho visto quando ho incontrato un certo massaggiatore. Questo mi faceva domande strane, faceva battute un po’ spinte, entrava nella mia camera senza bussare e mi diceva ‘spogliati‘ prima dei massaggi. E stava a guardare!».

«Sono molestie psicologiche, ti metteva in condizione di annullare te stessa»

Nessuna massaggiatrice donna, benché le ragazze l’avessero richiesta espressamente. «Mi è stato fatto sapere che avrei dovuto farmi andare bene anche le cose che non andavano. Sono stata lasciata a casa dalla nazionale per due anni», ha detto la giovane. Dino Salvoldi avrebbe avuto dei comportamenti ambigui con lei, ma non l’avrebbe mai molestata: «Le ragazze che hanno avuto rapporti con lui erano tutte consenzienti. Io sollevo la questione psicologica, non fisica. Certe cose non vanno bene a priori. Non si tratta di costrizioni. Sono molestie psicologiche, ti metteva in condizione di annullare te stessa». Secondo Maila Andreotti le ragazze che hanno avuto rapporti sentimentali col ct sarebbero state favorite. Ora toccherà alla Procura della Federazione indagare indaga sugli episodi denunciati e far luce sulle presunte molestie nel ciclismo femminile.

leggi anche l’articolo —> Marco Vannini news, Viola Giorgini intercettata: audio inedito a Quarto Grado lascia senza parole

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

L’isola di Pietro 3 anticipazioni: tutte le curiosità sul cast e i personaggi

Orta Nova, triplice omicidio e suicidio: uccise due ragazze di 13 e 18 anni