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Mondiale 2014: le 5 squadre favorite in Brasile

1) BRASILE: impossibile non citare i padroni di casa guidati dal ct Scolari, già campione nel 2002 in Corea e Giappone. Reparto difensivo molto solido con Thiago Silva e David Luiz a proteggere Julio Cesar. A centrocampo Hernanes, Ramires, Fernandinho e Willian garantiranno corsa e grandi giocate. In avanti spazio al talento assoluto di Neymar che sarà in compagnia di Fred, uno che in maglia verdeoro non stecca quasi mai.

stadio mondiali

2) GERMANIA: i tedeschi mai come questa volta si presentano con una rosa completa sotto ogni punto di vista. L’impianto di base del Bayern sarà la spina dorsale con Neuer in porta, Lahm e Boateng in difesa, Scwheinsteiger e Kroos a centrocampo, con Goetze e Muller davanti. Hummels, Reus e  Ozil completano il quadro. Manca qualcosa? Klose , a quota 14 reti nei Mondiali, vuole raggiungere e superare il primatista Ronaldo, distante una sola marcatura.

3) SPAGNA: i ragazzi terribili di Del Bosque sono alla ricerca dell’ennesimo record e proveranno a far alzare a Casillas un altro trofeo. La già straordinaria rosa delle Furie Rosse si arricchisce con Diego Costa, punta che tanto era mancata nel ciclo vincente spagnolo, e Koke, rivelazione dell’Atletico Madrid. Iniesta, Xabi Alonso e Busquets dovranno dettare i ritmi della squadra, la difesa sarà, come al solito, guidata da Piqué e Sergio Ramos.

4) ARGENTINA: se nelle valutazioni ci si basasse solo sul reparto offensivo avremmo pochi dubbi per la vittoria finale: Aguero, Messi, Higuain, Lavezzi e Palacio sono giocatori in grado di vincere le partite da soli. Ma c’è sempre un però, anzi, in questo caso parecchi. Il problema portiere pare non avere soluzione e la difesa non ha un vero leader: quando il miglior difensore in rosa è Garay non si può certo stare tranquilli. Al solo Mascherano spetterà l’arduo compito di difendere e far ripartire l’azione.

5) ITALIA: da sempre  arriviamo alle grandi manifestazioni tra le critiche e i dubbi, ma poi sappiamo dare il meglio. Buffon, Barzagli, De Rossi e Pirlo guideranno il gruppo azzurro forti della fortuna esperienza del 2006. Balotelli e Immobile si occuperanno della finalizzazione, mentre Cassano, Cerci ed Insigne dovranno garantire quei colpi a sorpresa in grado di indirizzare un match. Punto debole saranno le fasce laterali dove regnano troppe incertezze.

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