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Mondiale 2014: se il Brasile uscisse aumenterebbero gli infarti, parola di cardiologo

Nel 2010 quando il Brasile perse contro l’Olanda il Mondiale in Sud Africa ci fu un incremento di infarti. Oggi le parate di Julio Cesar contro il Cile e il palo di Gonzalo Jara che ha regalato la qualificazione ai Quarti di finale brasiliana alla squadra di Scolari, hanno evitato molte morti per infarto in Brasile. A confermare tutto questo è stato il cardiologo sudamericano Nabil Ghprayeb secondo il quale il passaggio del turno del Brasile ha comportato una diminuzione del rischio d’infarto dal 30% al 28%. FIFA World Cup 2

Lo stesso medico aggiunge che quest’anno, se dovesse verificarsi l’eliminazione della squadra verdeoro, le percentuali di infarti potrebbe aumentare vertiginosamente. Rispetto al precedente Mondiale c’è la stessa percentuale di rischio che potrebbe aumentare per il fatto che la squadra sta giocando in Brasile e quindi c’è una “maggior pressione” sui tifosi ma soprattutto sui giocatori.

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