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Mondiali 2014: Prandelli, Chiellini e il codice

La gomitata di Chiellini fa discutere. E non potrebbe essere altrimenti. Ma bisogna partire dal presupposto che le chiacchiere stanno a zero: Prandelli ha già scelto. Il difensore della Juve fa parte dei pre-convocati, dunque andrà in Brasile e certamente giocherà titolare. Dobbiamo farcene una ragione. E proprio per questo le polemiche sono molte. Proviamo quindi a giocare su cosa sarebbe potuto accadere se Prandelli avesse scelto di applicare il suo codice anche con Chiellini.

giorgio chiellini psg

I più pigri risponderanno con la solita questione di principio. Se c’è, il codice va applicato. Risposta chiara, perentoria, ma senza troppo ragionamento. I più polemici diranno che in passato sono stati esclusi – tra gli altri – Osvaldo e De Rossi. Perchè adesso non il difensore bianconero? Entrambi questi due gruppi di giocatori – pigri e polemici – si fermeranno qui nelle loro considerazioni. Ma Prandelli ha già deciso: lo porta in Brasile! Dunque sforziamoci di prendere in esame altri fattori. Cosa avrebbe comportato l’esclusione di Chiellini? Forse un segnale verso il mondo del calcio, che avrebbe potuto iniziare a prendersi le proprie responsabilità. Forse questo avrebbe potuto diventare anche una storia da raccontare nelle scuole, ai bambini. “Le regole valgono per tutti, sempre. Vi ricordate di Chiellini?”. Bella lezione di educazione civica, un bell’esempio. Ma il mondo reale è un’altra storia e infatti non è andata così! Una presa di posizione così netta c0me escludere il difensore titolare, adattabile a più ruoli, forte fisicamente e atleticamente, rischierebbe di portarci una serie di rimpianti. (continua sotto)

Andiamo avanti, perchè c’è un’altra questione importante. Le “regole” del codice etico non esistono! Il codice (che per Prandelli non è “etico”) è il risultato di una chiacchierata che il CT ha fatto con gli azzurri che contano più presenze. La cosiddetta vecchia guardia: Pirlo, Buffon, De Rossi e compagnia cantante. Chiellini ne fa parte, ma al di là di questo, Prandelli non ha individuato nella gomitata del bianconero a Pjanic un gesto violento. Quindi il codice non si applica. Regole sue, decisione sua. E poi, diciamoci la verità, cinica, disincantata e pure immorale. Ma chi dovrebbe far giocare in difesa Prandelli al posto di Chiellini? Paletta? Astori? Ogbonna? Dai, su. Lo sappiamo tutti che Chiellini è dedito ad alzare il gomito. Non è campione di simpatia. Come non lo era Materazzi. E sappiamo come è andata a finire in Germania.

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