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Monet: collezionista anonimo si aggiudica le “Ninfee” per 40 mln di euro

Poco meno di 40 milioni di euro valgono le “Ninfee” del padre dell’Impressionismo Claude Monet. Questa è la cifra: 31.722,500 sterline, in cui è stata messi in vendita all’asta estiva di Sothesby’s, “Impressionist & Modern Art Evening Sale” con altri capolavori del ‘900 appartenuti a collezionisti privati. “Les Nympheas” è diventato il secondo quadro più caro della storia di Monet che aveva dipinto nel 1906 ed era appartenuto al collezionista Paul Durand-Ruel. La cifra, seppur da record, è decisamente inferiore ad un’altra battuta ad un’asta pubblica nel 2008 per un’opera di Monet di 59 milioni di euro: “Le bassin aux Nympheas”. Claude Monet Paintings facebook2

Gli ultimi trent’anni di Claude Monet sono rappresentati dalle 250 opere ad olio che fanno parte della serie delle Ninfee, dipinte tra il 1889 e il 1924. Sono delle “variazioni” sul tema del giardino che l’Impressionista ha voluto dipingere in Normandia, a Giverny quando aveva già dei seri problemi alla vista.

Monet, ispirandosi alla più autentica tradizione giapponese, ricrea proprio in una tenuta a Giverny, un giardino con uno stagno, delle ninfee, delle piante esotiche e un ponte. A fare da sfondo e ad ispirarlo ci sono i giochi di luci e colori al variare delle ore. Ed è proprio in questo paradiso artificiale che il padre dell’Impressionismo “cattura”, come in una fotografia, l’immagine dei fiori sull’acqua, sensazioni e freschezze visive.

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