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Montecchio, scambio di salme: parenti piangono il morto sbagliato

A Montecchio, in provincia di Reggio Emilia, qualche giorno fa è accaduto l’impensabile: per un’assurda coincidenza due famiglie in lutto per aver perso un proprio caro, hanno visto incrociarsi i loro destini in un frangente davvero luttuoso e grottesco. Nell’ospedale Franchini i parenti di due defunti, in due distinte sale dell’obitorio, si sono resi conto con sgomento di stare piangendo dinnanzi alla salma sbagliata.bara

Quando infatti Rossana Barani si è avvicinata alla salma di suo papà Medardo, morto a 86 anni, si è subito resa conto che quell’uomo non era suo padre e, in preda al panico ha lanciato l’allarme, urlando: “Non è mio padre!”. “Ho visto subito che non era mio padre – ha raccontato – e mi sono messa a urlare. E subito è accorsa mia figlia che, cercando di rincuorarmi, mi ha detto che non era possibile, che i medici avevano preannunciato che il corpo si sarebbe potuto gonfiare”. Ma quando nella stanza accanto la signora Rossana ha scorto un gruppo di persone che versavano lacrime accanto al corpo esanime di suo padre, allora si è convinta in tutto e per tutto del terribile scambio avvenuto.

Subito si è fatta chiarezza: un madornale errore commesso dagli addetti delle onoranze funebri ha fatto sì che si verificasse uno scambio di salme. In breve tempo e prima dei funerali tutto è stato risolto e l’ospedale ha porto le proprie scuse alle famiglie ancora incredule e scosse per quanto accaduto

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