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Monti candida De Mita

Nessuno lo dice, nessuno ne parla. Ma nella “nuova Dc” di Mario Monti c’è posto anche per De Mita. E’ Giuseppe, il nipote preferito di Ciriaco, il predestinato. Il suo nome in Campania compare nella lista dei candidati alla Camera dei Deputati dell’UDC di Casini.

L’anziano leader di Nusco, il rappresentante per eccellenza del malaffare e della politica clientelare della prima repubblica, evidentemente conta ancora. Non solo in Irpinia e in Campania, muovendo incarichi negli enti pubblici, scegliendo i primari negli ospedali e imponendo i candidati, ma ben oltre i confini regionale.

de mita zio e nipote

Basti pensare al modo con il quale ha praticamente imposto la candidatura di suo nipote a Pierferdinando Casini, che ai tempi della Dc (quella vera) a De Mita (il grande) portava la borsa. Candidatura che ha ricevuto le critiche anche di Don Vitaliano Della Sala, il prete noglobal di Mercogliano (Avellino), direttamente dall’altare della Chiesa.

Insomma, così facendo la dinastia può continuare… con un paradosso tutto italiano: a livello regionale De Mita junior appoggia la Giunta Caldoro ed è alleato quindi con il PDL di Berlusconi, mentre in campo nazionale viene candidato dalla coalizione di centro che fa capo a Mario Monti.

D’altronde, se l’obiettivo è quello di ricostruire la Democrazia Cristiana con il “fido” Casini, il “professore” sembra davvero sulla buona strada. E nella “nuova Dc” versione 2.0 non poteva non esserci un De Mita…

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