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Mood food: l’elenco dei cibi per lo stress da rientro-vacanze

Il rientro dalle vacanze  (soprattutto per la donna che si trova a dover gestire lavoro e casa) crea sempre notevoli stress. E dover, immediatamente, riprendere i frenetici ritmi di vita quotidiana, crea uno stato di debolezza psichica che può sfociare in depressione.

depressione post-vacanze2

A venirci incontro è il mood food, una moda alimentare sbarcata da oltreoceano che associa una determinata pietanza ad uno specifico stato d’animo, grazie alle virtù terapeutiche che le sostanze contenute in alcuni cibi hanno sul nostro umore (come per la cioccolata fondente e le lenticchie, considerati entrambi ottimi antidepressivi). Sono sempre più persone, infatti che scelgono questa “terapia” rispetto a tecniche di yoga o allo sport, come dimostra un sondaggio effettuato sul sito www.melarossa.it, in collaborazione con la Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (Sisa).

Vediamo, allora, come poterci “curare” con i cibi a nostra disposizione. Lo abbiamo già detto: cioccolata e lenticchie. La prima svolge una azione antidepressiva grazie ad alcuni componenti di cui è fatta, come la caffeina, la taobromina e la feniletilamina, capace di assicurarci una immediata euforia e farci sentire appagati con noi stessi. Una importantissima funzione la svolge anche il triptofano, un precursore della serotonina (conosciuta come l’ormone del benessere) contenuto in alte dosi, e che regola il nostro umore.

Le lenticchie, invece, presentano vitamina B12, quella che ci da energia (e, quindi, voglia di fare). Ma questa vitamina è contenuta in quantità maggiori in alimenti vegetali come broccoli e fagioli, ancora di più di quelli animali a partire dal manzo al pollo ed al salmone. Ottimo il fegato, ricchissimo di B12 ed aiuta a prevenire anche i disturbi del sistema nervoso centrale.

cioccolata buon umore

Per quanto riguarda il consumo di frutta, la banana resta un potente anti stress, in quanto contiene dopamina (conosciuta come l’ormone del piacere) e la vitamina B6. Inoltre (già lo sappiamo) la banana è ricca di magnesio e potassio, due importanti elementi minerali che se mancano nel nostro organismo, tra gli altri sintomi, provocano irritabilità e insonnia. Anche l’uva è indicatissima grazie al resveratrolo, un potente antiossidante. La vitamina C, invece, oltre a mantenere alte le difese immunitarie, in vista delle prossime influenze da mezza stagione, intervengono anche sul buon umore. Per cui, un bel succo al 100% d’arancia a tavola non dovrebbe mancare mai.

Alcuni studi scientifici hanno messo in evidenza “come la depressione sia in qualche modo collegata a bassi livelli circolanti di omega 3  – per cui – la supplementazione con omega 3 sembra migliorare l’umore nei pazienti con gravi disturbi dell’umore. Sarebbe quindi molto utile aumentare l’assunzione di pesce, soprattutto salmone e sardine“, ci tiene a precisare Luca Piretta, della Sisa.

Forse, il più potente degli antistress è quello che ci viene dal sole. In realtà stiamo parlando della vitamina D, importantissima per le ossa ma anche per il nostro buon umore. Non a caso quando ci esponiamo al sole ci sentiamo più allegri e vitali, perché i suoi raggi aiutano la formazione e la regolarizzazione di questo prezioso elemento. Non sono molti i cibi che la contengono, per questo sarebbe sempre meglio ricorrere alla nostra produzione interna con l’aiuto del sole.

sole buon umore

Tuttavia, per precisione, possiamo dire che l’alimento più ricco di vitamina D è l’olio di fegato di merluzzo. Basti pensare che 100 grammi di quest’olio contiene ben 10.000 IU mentre la stessa quantità di sgombro sotto sale, solo 1006 IU. Dobbiamo arrivare all’ovomaltina (una polvere a base di malto, orzo, cacao e lievito) usata nel latte a colazione, per trovare un alimento che ci permette di assumere quotidianamente ben 941 IU di vitamina D. Anche perché l’olio di fegato di merluzzo veniva usato in passato, soprattutto, per purgare e il buon umore spariva a causa del sapore nefasto che aveva.

In conclusione, il selenio. Quest’ultimo è un potente antiossidante per il nostro organismo, ci aiuta, cioè, a combattere (un po’ come tutti gli antiossidanti) contro lo stress ossidativo, imputato principali della famigerata depressione stagionale, quella che viene anche al cambio di stagione e che, nel caso di fine estate, si va ad associare al nostro rientro dalle ferie. Bastano circa 55 microgrammi/die per mantenersi di umore giusto. Il selenio, oltre che negli integratori alimentari acquistabili in farmacia, insieme agli altri complessi vitaminici, si trova in natura in fagioli, legumi, carni magre (soprattutto fegato e rognone), latte e derivati, noci, semi e frutti di mare.

Esistono anche alcune patate speciali al selenio, pubblicizzate in televisione. Ma se si fa già uso regolare degli alimenti su indicati, non c’è bisogno di comprarle, se non per una preferenza di gusto rispetto agli altri cibi.

Buona ripresa delle attività!

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