in

Morte Annamaria Sorrentino, criminologa Ursula Franco a UrbanPost: «La verità è che si è tolta la vita» [INTERVISTA]

Morte Annamaria Sorrentino, il marito della ex Miss morta in vacanza a Tropea, Paolo Foresta, non è indagato ma da diverse settimane è spesso presente in televisione per spiegare la sua versione dei fatti circa la lite furibonda che ha preceduto la caduta della moglie dal balcone lo scorso 16 agosto. La famiglia della ex Miss Campania ha esplicitamente dichiarato a mezzo stampa di nutrire forti dubbi sulla veridicità delle sue parole, reputando sospette le sue versioni, molteplici e discordanti, sulla caduta di Annamaria e il frangente temporale ad essa precedente. L’uomo sostiene infatti si sia suicidata, i familiari della donna negano con forza siffatta ipotesi. Nel ricordare che al momento la magistratura inquirente indaga a carico di ignoti per istigazione al suicidio, UrbanPost ha intervistato la criminologa Ursula Franco, entrata ufficialmente a far parte del team difensivo del signor Paolo Foresta, difeso dall’avvocato Giovanni Pellacchia.

Abbiamo rivolto alla dottoressa Franco alcune domande sugli aspetti al momento più spinosi e poco chiari relativi alla tragica vicenda, in attesa che le indagini chiariscano meglio la dinamica dei fatti. Così la criminologa ha risposto ai nostri quesiti:

Dottoressa Franco, Paolo Foresta – che non è indagato – è quasi ‘costretto’ ad andare in televisione per difendersi dalle accuse (non poi tanto sottese) che gli vengono rivolte dalla famiglia Sorrentino. Le pregresse violenze (da lui ammesse) ai danni di Annamaria potrebbero avere innescato i forti dubbi nutriti nei suoi confronti circa la sua versione dei fatti? 

«È difficile accettare che un familiare si sia tolto la vita, è più facile cercare un capro espiatorio. La verità è che Annamaria Sorrentino si è tolta la vita».

Sul cadavere di Annamaria, secondo quanto trapelato finora, non sarebbe stata eseguita l’autopsia. Cosa possono dire le ferite esterne sul suo corpo riscontrate (e fotografate) dai familiari durante la sua agonia in ospedale? La donna è caduta di spalle? Fuggiva da qualcuno o il suo è stato un gesto volontario? Che idea si è fatta al riguardo? 

«Quello di Annamaria Sorrentino è stato un gesto volontario. Come sapete io mi occupo di analisi del linguaggio, il racconto di Paolo Foresta è veritiero ed è supportato dalle testimonianze dei presenti, altrettanto veritiere. Salvatore ha sostenuto che Paolo “voleva prenderla, non picchiarla” e Gaetano (amico della coppia tra i presenti in casa al momento dell’accaduto ndr) ha detto: “Paolo ha un po’ sbagliato a rilasciare delle interviste, le cose vengono travisate e ingigantite. La mamma di Annamaria non gli crede ed è apparsa più volte in video, questo è un problema che riguarda solo loro. Le televisioni inventano storie, cercano di indagare, di parlare di vicende che appartengono al passato ma tutto questo non deve interessare, adesso dobbiamo occuparci dell’evento accaduto recentemente. Nessuno andrà in prigione, nessuno l’ha spinta, dico la verità, nessuno. Dico la verità, nessuno l’ha spinta”».

Paolo Foresta e le vacanze programmate insieme all’amante (peraltro suo amico) della propria moglie: una scelta che non ha un senso logico. Le molteplici spiegazioni al riguardo fornite da Foresta in televisione sono state divergenti. Lei ha avuto modo di chiarire con lui questa circostanza?

«All’epoca Paolo Foresta non aveva certezza del tradimento della moglie perché Annamaria continuava a negare questa circostanza».

Il ruolo degli altri presenti in casa al momento della precipitazione di Annamaria: possibile che nessuno abbia visto il momento in cui la donna avrebbe scavalcato il balcone? La famiglia Sorrentino esclude a priori, dalla prima ora, l’ipotesi del suicidio. Secondo lei come sarebbero andate le cose?

«Le ripeto: il racconto di Paolo Foresta relativo alla caduta è credibile, e sono convinta che Annamaria abbia scavalcato il parapetto e sia poi caduta, così come riferito dal Foresta. Non ho ancora avuto accesso alle dichiarazioni rilasciate in procura dai presenti, pertanto non so esattamente che cosa abbiano visto, ma di sicuro non hanno visto Paolo gettare Annamaria dal terrazzo, né picchiarla, perché così non è stato. La povera Annamaria ha fatto tutto da sola e Paolo non è riuscito a salvarla. È ai fatti e alle dichiarazioni dei presenti che bisogna attenersi, non a ciò che credono o meno i familiari di Annamaria. E’ stato montato un caso sulla base del nulla, non è il primo e non sarà l’ultimo, purtroppo».

Carlo Croccolo è morto, addio al grande attore napoletano, “spalla” e “voce” di Totò

Franco Battiato, l’amico Roberto Ferri: «Cercano di tenere in vita qualcosa che è già morto»