in ,

Morte Cranio Randagio, soccorso con un’ora di ritardo: il rapper poteva essere salvato?

“Qualcuno avrebbe dovuto dire qualcosa, avvertirmi subito e non l’ha fatto. Non so se Vittorio poteva essere salvato, questo non spetta a me stabilirlo, ma so soltanto che mio figlio è uscito venerdì sera per andare a una festa e non è più tornato”, questo il duro sfogo di Carlotta Mattiello, la madre del rapper ‘Cranio Randagio’, trovato morto sabato mattina nell’appartamento romano di un suo amico, alla Balduina, dove la notte prima aveva partecipato ad un festino a base di alcol e droga.

La donna non si dà pace, e in una intervista al Corriere della Sera ci tiene a precisare che chi la sera del festino era insieme al figlio in realtà non era suo amico né si è comportato come tale. La donna si interroga sui tempi e modi in cui il figlio Vittorio Andrei, ex concorrente di X-Factor, è stato soccorso e su eventuali ritardi che potrebbero essergli stati fatali. Cranio Randagio poteva essere salvato? Questo il dubbio atroce che attanaglia la donna.

Leggi anche: X-Factor, morte Cranio Randagio: Mika commenta su Twitter il decesso del rapper

 

Secondo gli inquirenti che si stanno occupando delle indagini, infatti, gli amici di Vittorio avrebbero aspettato un’ora prima di dare l’allarme e chiedere l’intervento dei sanitari del 118 che, una volta giunti sul posto, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Quattro ragazzi presenti al festino sono stati già individuati e interrogati dagli investigatori (“Ci siamo ammazzati di canne”, avrebbero ammesso, secondo le indiscrezioni), stessa sorte toccherà ad altre sette persone presenti in casa quella notte. In corso le indagini anche per risalire allo spacciatore che potrebbe aver venduto al gruppo diversi etti di marijuana consumata al festino. Attesa per l’esito dell’autopsia e gli esami tossicologici sul corpo del rapper 22enne.

Napoli – Dinamo Kiev biglietti: si prevede il sold out al San Paolo

surface

Surface Phone vs iPhone 8 uscita Italia, caratteristiche tecniche e rumors sul nuovo device All In One