in

Morte di B.B. King: “Non è stato avvelenamento”, sostiene il tutore legale

E’ di pochi fa la tragica notizia della morte di B.B. King, uno dei più famosi chitarristi blues dell’ultimo secolo. In questa settimana si è discusso molto sull’ipotesi mossa dalle due figlie Karen Williams e Patty King, secondo le quali il chitarrista sarebbe stato avvelenato dal suo business manager,  LaVerne Toney. Ipotesi smentita dall’esame autoptico.

Le accuse mosse dalle sorelle al manager del chitarrista, sono nate dal fatto che ad assistere alla morte di B.B. King sia stato lo stesso Toney e che, per di più, questo, fosse l’unico erede testamentario del blues-man. Il tutore legale del patrimonio del chitarrista aveva definito queste accuse “ridicole”, e quello che rivela l’esame svolto sul cadavere, lo conferma. L’autopsia fa trasparire che la morte della “leggenda blues” non è legata ad alcuna supposizione omicida.

I medici curanti hanno affermato inoltre che B.B. King, durante il periodo di convalescenza, si è sottoposto alle varie cure predispostegli, 24 ore su 24, “fino a che non è deceduto tranquillamente nel sonno”. La teoria dell’avvelenamento è quindi per il momento esclusa, occorrerà, infatti, aspettare due mesi -tempo necessario per svolgere tutti gli esami tossicologici- al fine di avere certezza sulle cause della morte.

Briga Amici 14 anticipazioni

Amici 14, Briga snobba la visita di Moreno alla casa dei bianchi

offerte di lavoro maggio 2015 Virgin Active

Virgin Active lavora con noi 2015: offerte di lavoro a Milano, Roma e Torino