in ,

Morti sospette in ospedale, Daniela Poggiali assolta e scarcerata: il suo sfogo (VIDEO)

Lugo, morti sospette in corsia: l’infermiera Daniela Poggiali è una donna libera da ieri, dopo che la Corte d’appello di Bologna l’ha assolta dall’accusa di aver cagionato volutamente la morte di un’anziana paziente (la Poggiali è sospettata anche di decine di altre “morti sospette), e dopo che il tribunale di Ravenna nel 2016 per quella stessa ipotesi di reato l’aveva condannata all’ergastolo.

L’incredibile ribaltamento della sentenza in appello (cui probabilmente seguirà il ricorso in Cassazione da parte della Procura convinta invece della sua colpevolezza) sta facendo discutere. Lei, Daniela Poggiali, è stata intercettata dai cronisti quando ha varcato le porte del carcere di Bologna, era stravolta e felice ed ha dichiarato di aver sofferto doppiamente per quelle accuse in quanto innocente in carcere da quasi tre anni.

Infermiera accusata di omicidio paziente: Daniela Poggiali assolta in appello torna libera

Queste le sue parole: “Mi avevano dipinta come un mostro, come quello che non sono”. L’infermiera di Lugo di Ravenna era stata soprannominata “infermiera killer” e accusata di aver ucciso una 78enne con un’iniezione di cloruro di potassio. A sconvolgere l’opinione pubblica il fatto che, al di là del presunto omicidio di cui era accusata, la 45enne avesse l’abitudine di schernire i pazienti, anche deceduti e/o in stato comatoso, facendosi scattare delle foto in cui sorrideva felice accanto ai loro corpi inerti. Eccone un esempio:

infermiera killer condannata all'ergastolo

Ora, da donna libera, dichiara: “Mi riprendo la mia vita e tutto quello che mi hanno tolto, finalmente ho avuto giustizia”.

Il video Ansa:

El Salvador aborto omicidio

El Salvador, aborto spontaneo dopo violenza: condannata a 30 anni per omicidio

Tiziano Ferro Il Mestiere della Vita Tracklist

Tiziano Ferro concerto a Messina: info orario, apertura cancelli, scaletta, come arrivare e dove parcheggiare