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Mostra del Cinema di Venezia 2015: “In Jackson Heights”, il film di Frederick Wiseman

Jackson Heights è uno dei quartieri al mondo con la maggior diversità culturale ed etnica. Si parlano 167 tra lingue e dialetti diversi: qui sono nati i primi movimenti LGBT di New York, qui l’integrazione è un processo normale e quotidiano. Ci sono americani, pakistani, indiani, thailandesi, tibetani, italiani, ebrei e irlandesi. Ed è uno spaccato di vita in questo quartiere quello che ha affascinato il regista statunitense Frederick Wiseman, tanto da volerlo presentare alla Mostra del Cinema di Venezia 2015.

Questo film presenta nove settimane di immagini raccolte per strada, nei negozi, nei luoghi di preghiera, che pian piano hanno indirizzato il regista nel suo lavoro. “Sin da bambino ero affascinato dalla varietà della convivenza umana. Quando ho iniziato questo lavoro non avevo idea dei temi da trattare o del film che ne sarebbe uscito“, ha infatti dichiarato. E si tratta di una tematica non nuova per Wiseman, noto per altri film di tematica simile come “Aspen” e “Belfast, Maine”.

Un film estremamente attuale per la società contemporanea, con le questioni dell’integrazione, dell’immigrazione e delle differenze, culturali e religiose che pone. Un film che presenta la vita quotidiana di questo quartiere e la tensione tra il mantenimento delle proprie tradizioni e la necessità di adattarsi ai valori americani.

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